Si chiamano ‘’Scorz’’ le casette di cartone destinate ai clochard di Napoli,  dotate di pellicola impermeabile per proteggersi dal freddo, distribuite nei giorni scorsi agli homeless che trascorrono la notte in Galleria Umberto I.

L’idea è venuta a un designer di 30 anni, Giuseppe D’Alessandro, che le ha progettate nella sua tesi di laurea per poi concretizzarle grazie all’ aiuto di un’azienda della provincia di Salerno e all’associazione Napoli 2035, di cui Giuseppe fa parte insieme ai suoi amici.

L’azienda fornitrice del cartone ondulato è la Formaperta di Nocera Superiore il cui titolare, di Nicola Savarese, ha voluto dare il suo concreto contributo per rende meno rigide le notti fredde di questo periodo.

Le Scorz oltre a proteggere i senzatetto dal freddo e dalla pioggia, riportano un numero di telefono da chiamare in caso di emergenza e sono difficilmente infiammabili.

E così, mentre a Trieste il vicesindaco leghista, Paolo Polidori, getta le coperte di un senzatetto nel cassonetto e se ne vanta, il capoluogo partenopeo risponde con una lezione di soliderietà e fratellanza mettendo a disposizione le “‘Scorz’”.

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Barbara Caputo

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