A Napoli gli Stati Generali dello Spazio, Sicurezza e Difesa: le prossime sfide per l’industria europea. Al Maschio Angioino ha dato il via i lavori il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. A rappresentare il Governo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, il ministro per l’Istruzione, Lorenzo Fioramonti e quello alla Difesa, Lorenzo Guerini.

È la nuova frontiera, come nel 1500 quando si parlava di nuovo mondo. Quel nuovo mondo oggi è lo spazio – ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Spazio Riccardo Fraccaro – .  L’Italia ha un vantaggio: storicamente – ha spiegato – siamo leader perché copriamo l’intera filiera spaziale su cui abbiamo grandi capacità che ci permettono di dialogare con tutto il mondo. Siamo leader dopo la ministeriale di Siviglia e saremo protagonisti per i prossimi viaggi spaziali sulla Luna e su Marte. E’ un grande orgoglio”.

 “Lo spazio europeo nel corso dei 50 anni passati ha ottenuto risultati riconosciuti a livello mondiale, rilevanza strategica che ha portato a un riconoscimento Ue. Partenariato Copernico e Galileo sono traguardi che nessun stato membro avrebbe potuto raggiungere da solo. Auguro al presidente Sassoli di proseguire il cammino intrapreso per migliorare ricerca e innovazione nel settore spaziale e spingersi ancora“. Così in un videomessaggio l’astronauta Luca Parmitano, comandante della Stazione spaziale internazionale, in apertura degli Stati generali dello Spazio.