Appartiene a Domenico Gargiulo, 30 anni, il cadavere ritrovato nel bagagliaio di un’auto, risultata rubata, parcheggiata in un’area condominiale di via Zuccarini, nel quartiere di Scampia, a Napoli. Nonostante la giovane età la vittima aveva un ruolo di spicco negli equilibri criminali cittadini. Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto avvolto in una coperta e con il capo sanguinante, coperto da un asciugamano.
Fino a ieri Domenico Gargiulo era considerato una sorta di protetto dal destino. L’uomo era infatti riuscito a scampare più volte ad agguati nei suo confronti. La prima volta la pistola del killer si inceppò, la seconda, a novembre 2012 si salvò ma ad essere ucciso fu Lino Romano, vittima innocente dei clan, ed estraneo alle logiche criminali, finito sulla traiettoria dei sicari. Ieri per Gargiulo il destino aveva deciso un finale diverso. Sull’episodio indagano polizia e Direzione Distrettuale Antimafia.

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