Una vasta e complessa operazione di polizia marittima e giudiziaria a tutela dell’ambiente marino, della sicurezza della navigazione e del demanio marittimo, è scattata ieri sul lungomare di Napoli, nello specchio d’acqua antistante il Consolato americano. Sono state messe in atto una serie di operazioni finalizzate alla repressione dei reati riguardanti gli illeciti usi del mare e dell’ambiente marino.

I controlli hanno consentito di rilevare occupazioni abusive di alcuni tratti di scogliera, dove sono stati posizionati alcuni piccoli pontili e costruzioni in legno o lamiera ed altri più estesi abusi, senza alcuna autorizzazione e senza le disposizioni di sicurezza. Deferiti all’Autorità giudiziaria i responsabili del reato di occupazione abusiva, oltre ad identificare i trasgressori già noti alle forze dell’ordine. Contestualmente, gli uomini della Guardia Costiera hanno provveduto a rimuovere i pontili e le attrezzature annesse.

L’attività operativa preceduta da una preventiva attività di osservazione e di intelligence, è scattata fin dalle prime luci dell’alba ed ha visto impiegati una motovedetta, personale del 2^ Nucleo Sommozzatori di Napoli e pattuglie via terra con autoveicoli di servizio con circa 20 i militari coordinati sul posto dal 1° LGT Carlo Nigro che hanno operato congiuntamente ai militari del Comando Stazione Carabinieri di Posillipo.