Neppure una giornata intera di preghiere è servita affinché il prodigio si ripetesse: il sangue del santo protettore di Napoli non si è sciolto, tra incredulità e sgomento di migliaia di fedeli. «Se c’è qualcosa che si deve sciogliere, questa è il cuore dell’uomo. Allora affidiamo a San Gennaro questa bella intenzione»: così monsignor Vincenzo Papa, parroco della parrocchia Santa Maria Assunta al Duomo di Napoli, nell’omelia pronunciata durante la celebrazione della messa mentre mostrava, tra l’incredulità dei fedeli, la teca contenente il sangue solido del santo.

«Vorrei che pregassimo per coloro che si stanno impegnando negli ospedali e nelle case di cura, medici, infermieri e operatori sociosanitari, e tanti di loro hanno dato la vita», ha aggiunto monsignor Papa. L’ultima volta in cui il miracolo di dicembre non è avvenuto è stato nel 2016. L’accaduto viene interpretato come un presagio sfavorevole dai napoletani.