Che cos’è e a cosa serve l’Intelligence in Europa, nel mondo e in particolare in Italia? In che modo vengono raccolte le informazioni vitali per la sicurezza degli Stati e per fronteggiare la minaccia del terrorismo? Di quali particolari tecniche e coperture ci si avvale? In cosa differiscono i servizi segreti di Intelligence da quelli di sicurezza interna? E cosa è cambiato dopo la recente riforma dei servizi?
A queste e a molte altre domande risponde Paolo Salvatori che, grazie a una vita spesa nei servizi di Intelligence italiani, ne conosce ogni aspetto per esperienza diretta sul campo.
Contributi preziosi sono anche la prefazione di Robert Gorelick, già responsabile della C.I.A. in Italia, e la postfazione-intervista ad Alberto Manenti, direttore dell’A.I.S.E. (Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna).

OFFICINA 7 | Napoli
MERCOLEDI’ 17 APRILE 2019 | ore 18.00
Via San Pietro a Maiella, 7 | Napoli

Interviene l’autore Paolo Salvatori, già membro dell’Intelligence italiana.
Modera il giornalista Michelangelo Iossa.

PAOLO SALVATORI (Roma 1954) _ Dopo aver conseguito la Laurea in Scienze Politiche entra a far parte dell’Amministrazione dello Stato nel settore del Commercio internazionale. Transitato ben presto negli Apparati di sicurezza nazionali, è stato impegnato per quasi tre decenni nel contrasto a minacce particolarmente insidiose come il traffico di tecnologie sensibili, la proliferazione di armi di distruzione di massa e il terrorismo internazionale. Parallelamente alla sua carriera nella nostra Intelligence ha sempre coltivato la scrittura. Esordisce con questo saggio pubblicato da Lepre Edizioni in cui svela alcuni retroscena del mestiere più misterioso del mondo.