Il 6 e 7 agosto si incontreranno a Napoli, più precisamente alla Biblioteca Nazionale, i più importanti papirologi del mondo, studiosi e scienziati internazionali che si occupano di ricerca, conservazione, studio di testi antichi su papiro, per visitare l’Officina dei Papiri Ercolanesi e osservare da vicino gli incredibili rotoli carbonizzati ritrovati nella famosa Villa dei Pisoni, nella Baia sommersa di Cuma, che serbano importanti testi di autori della cultura classica, da Epicuro a Filodemo di Gadara, a Lucio Anneo Seneca.

Sono oltre 400 i partecipanti al congresso internazionale, di papirologia che si sta svolgendo a Lecce. Si tratta di una folta delegazione, proveniente da tutte le parti del mondo (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria, Polonia, Olanda, Egitto e Israele) giunta in Italia per l’importante simposio.