A Napoli si riparte con ‘Scena aperta’, la rassegna teatrale presentata dal Teatro Stabile di Napoli -Teatro Nazionale (diretto da Roberto Andò) e realizzata con l’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia. Dal 3 luglio al 1 agosto, andranno in scena 5 spettacoli nel cortile del Maschio Angioino dove saranno ospitati un massimo di 200 spettatori a sera. Dal 3 al 5 luglio, debutterà La chunga di Mario Vargas Llosa con la regia di Pappi Corsicato interpretato da Cristina Donadio, Francesco Di Leva, Irene Petris, Simone Borrelli, Antonio Gargiulo, Daniele Orlando. Dal 16 al 18 luglio sarà la volta di ‘O tuono ‘e marzo di Vincenzo Scarpetta con la regia di Massimo Luconi e dal 30 luglio al 1 agosto, Week-end di Annibale Ruccello, interpretato da Maria Pia Calzone con la regia Enrico Maria Lamanna.

Inoltre, andranno in scena altri due spettacoli facenti parte di un progetto speciale realizzato in collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia diretto da Ruggero Cappuccio. Pastiche N°0 di pas/ssaggi, rivista di teatro dal vivo a cura di Renato Carpentieri insieme a Claudio Di Palma (docente della scuola  di Teatro Stabile) andrà in scena dal 24 al 26 luglio. Protagonisti saranno i giovani attori della scuola di capitanati dallo stesso Carpentieri. Il secondo è una inedita, esclusiva, lezione-spettacolo di e con Mimmo Borrelli alle prese con il suo ’Nzularchia, in lettura e in corpoche andrà in scena dal 9 all’11 luglio.

«Ci accingiamo alla riapertura delle attività dello Stabile – dice Andò – convinti che sia prioritario proteggere il lavoro di artisti e compagnie che erano sul punto di debuttare al momento del decreto che ha chiuso le attività teatrali. Abbiamo scelto di ripartire da un luogo simbolo di Napoli quale è il Maschio Angioino, ubicato di fronte al Teatro Mercadante, e di utilizzare il suo cortile per garantire al pubblico la massima sicurezza e per ristabilire la relazione tra la scena e la platea».