Incentivare e snellire il sistema degli appalti pubblici in Italia, dinamizzando le procedure, senza mai perdere di vista le degenerazioni corruttive che possono inquinare lo stesso sistema. Negli ultimi anni l’attività dell’Autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone ha molto operato al fine di individuare, isolare e colpire le infiltrazioni di elementi corruttivi nel sistema degli appalti pubblici, con  risultati tuttavia alterni, che hanno fatto dire al neo-premier Giuseppe Conte che “in questo momento, non abbiamo dall’ANAC quei risultati che ci attendevamo, forse avevamo investito troppo. Possiamo valorizzare l’ANAC ma in una funzione e anche in una prospettiva diversa di prevenzione”.  In riferimento alla struttura creata per sconfiggere la corruzione, Conte ha affermato anche che “Cultura della legalità non vuol dire che non bisogna fare le cose in Italia, ma che si devono fare bene e per farlo bisogna prendere atto che le P.A. non sono nella condizione di poter serenamente operare, schiacciate dalla prospettiva di una responsabilità erariale e penale”.

È quanto suggerisce  il libro “L’Avvalimento – Profili interdisciplinari” curato dal notaio Roberto Dante Cogliandro, con la prefazione del presidente dell’Anac Raffaele Cantone (per Giuffrè Editore) incentrato sull’evoluzione del sistema italiano degli appalti e che verrà presentato martedì 3 luglio a Nola durante i lavori del Convegno “Regolazione e mercato negli appalti pubblici tra diritto civile, penale e amministrativo” (Aula Collegiale del Tribunale di Nola, ore 15.30). Interverranno: Giuseppe Boccia, Direttore della Scuola Bruniana; Felice Meo, Presidente Associazione Mandamentale degli Avvocati di Nola; Pasquale Piccolo, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola; Carlo Buonauro, Magistrato del Tar Campania; Catello Maresca, sostituto procuratore Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli; Riccardo Maria Monti,  presidente  di Italferr Spa; Angelo Scafuri presidente del Tar Puglia; l’avvocato Enzo Napolano e Francesco Sbordone, professore ordinario di Istituzioni di Diritto Privato.  Introduce il notaio Roberto Dante Cogliandro. Modererà i lavori Antonello Perillo, capo redattore TGR Campania.

Il volume curato dal notaio Cogliandro, che opera a Napoli ed è direttore della “Gazzetta Forense” nonché presidente dell’Associazione italiana notai cattolici, tratta l’istituto dell’Avvalimento attraverso il contributo sinergico di giuristi del mondo accademico, forense, della magistratura amministrativa, con l’apporto di esponenti degli organismi dirigenziali della Pa.  “Un’utile guida – sottolinea Cogliandro –  per gli specialisti del settore e per il nuovo governo, impegnato nell’eliminazione di tutti gli ostacoli che rallentano la dinamicità del sistema, per assicurare ad esso percorsi più snelli e produttivi, ma  nella legalità”.  “L’avvalimento – conclude  –  non è un appalto mascherato ma uno strumento che consente all’imprenditore medio-piccolo di partecipare ai bandi di gara.  Si tratta di una prospettiva comunitaria, moderna che necessita di una Pubblica amministrazione  all’altezza perché una Pa lenta e macchinosa, purtroppo, è un freno all’economia”.