Grandissima affluenza di pubblico al convegno su come proteggere le abitazioni dal rischio di dissesto idrogeologico e  sismico

Un successo andato oltre le più rosee previsioni quello registrato dal convegno Acquisto e ristrutturazione immobiliare, opportunità fiscale e valorizzazione del patrimonio. Tema del convegno era la messa in sicurezza degli appartamenti per proteggerli dai rischi di dissesto idrogeologico, sismico e dagli eventi atmosferici, sempre più violenti e distruttivi. Numerosissimi sono stati i cittadini intervenuti per avere consigli su come fare per proteggere le loro case dai disastri ormai quotidiani: “Federproprietà oggi si  è voluta porre come punto di riferimento per il cittadino che vuole affrontare il problema della ristrutturazione, che non è più un fatto legato al singolo appartamento ma  un  dovere “sociale”, occorre cioè  mettere in prevenzione i fabbricati che oggi possono avere problemi – ha affermato Luciano Schifone.  Proprio in riferimento a tutti i disastri che si sono verificati in questo periodo bisogna comprendere una volta per tutte che il nostro patrimonio immobiliare è molto fragile perché molto datato e va necessariamente messo in sicurezza con operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria. Di conseguenza verrà anche valorizzato. Inoltre, Federproprietà punta all’istituzione del libretto del fabbricato, di cui ha parlato il Prof. Aveta della Federico II, per “fotografare” i singoli fabbricati per conoscerne la consistenza, lo stato di usura e di resistenza e per metterli in sicurezza. Questo va fatto senza gravare sui proprietari che sono già oberati da numerose tasse. Però, anche grazie alle opportunità fiscali e finanziarie evidenziate dalla dottoressa Martone dell’ODCEC e dal dott. Pierro della Banca Mediolanum, è facile capire che questo è un orientamento verso cui bisogna muoversi per mettere in atto una volta per tutte la prevenzione e la messa in sicurezza dei nostri condomini, oltre all’efficientamento energetico degli appartamenti”.