Il nuovo lockdonw a colori spegne l’economia delle regioni così, in Campania regione classificata a basso rischio e di colore ‘giallo’, resta l’incertezza e la paura. Già, perché il virus corre e lo fa velocemente. Per questo restano in vigore nella nostra regione lo stop alle lezioni nelle scuole e gli spostamenti tra province. Ieri a Napoli sono scesi in piazza i commercianti, supportati da Confcommercio, che stanno soffrendo questa seconda e peggiore ondata del virus. Intanto da ieri lo storico caffè Gambrinus è chiuso “Sono allo stremo delle mie possibilità” ha dichiarato Antonio Sergio, tra i proprietari del caffè, frequentato anche dai Capi di Stato in visita in città, “con le limitazioni previste, non possiamo andare avanti”. 

Ed è proprio il capoluogo campano a soffrire di più in un periodo, quello che precede il Natale, che negli ultimi anni ha visto la città riempirsi di turisti, soprattutto a San Gregorio Armeno, nel centro storico, sede delle botteghe dei maestri presepiai e dove le luci sono spente e i tanti artigiani hanno abbassato la serranda e non si sa se quest’anno apriranno. “Subito aiuti economici per il Covid, o le botteghe dei presepiai di San Gregorio Armeno chiuderanno per sempre“, chiede ora l’associazione degli artigiani della storia strada dei pastori “Le Botteghe di San Gregorio Armeno“, che si sono rivolti con una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al governatore Vincenzo De Luca: “Noi dimenticati dal Decreto Ristori. La lettera dei presepiai – ha dichiarato nei giorni scorsi il presidente Gabriele Casilloè stata inviata via pec ai rappresentanti istituzionali. Ci auguriamo che le nostre richieste vengano prese in considerazione, perché il rischio è di vedere scomparire per sempre molte storiche botteghe“.

Intanto a Napoli la prossima settimana in consiglio comunale è prevista l’approvazione del bilancio di previsione 2020 in una situazione difficile. ‘’Faccio quindi appello al consiglio comunale, a tutti i consiglieri, a tutte le forze politiche che sono ivi rappresentate, di cooperare insieme in maniera leale nell’esclusivo interesse della città”, ha detto in una nota, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “E’ auspicabile responsabilità ed alto senso istituzionale e politico che, nei momenti duri, questo Consiglio ha dimostrato di possedere, indipendentemente dalle posizioni politiche. È fondamentale approvare un bilancio coraggioso, forte, audace, nell’interesse della nostra città. È assolutamente urgente – ha aggiunto – approvare il bilancio perché altrimenti diventerebbe impossibile non solo garantire i servizi quotidiani, ma anche mettere in campo tutte quelle misure che abbiamo deciso con forza e con coraggio, ed anche le altre che potranno essere adottate in consiglio comunale, in favore di tutti i napoletani che sono stati duramente colpiti da questa pandemia, ovviamente nei limiti di quello che può fare un’Amministrazione comunale, un Consiglio comunale ed una Città”, ha concluso il sindaco.