Uno scenario di grande povertà. A Napoli aumenta il numero di senza fissa dimora. L’offerta di prima accoglienza è ancora molto bassa. Esistono poco più di 250 posti letto“. Lo dichiara Antonio Mattone, portavoce della Comunità di Sant’Egidio, ai microfoni di Radio Crc Targato Italia.

“Cresce il numero di famiglie e stranieri senza lavoro che hanno bisogno di un pasto. In una condizione di vita già difficile per chi non ha una dimora, con la pandemia tutto è più complicato. Difficoltà per fare screening, tamponi, visite ambulatoriali: i servizi sono diminuiti. Per fortuna però – ha continuato Mattone – dal primo lockdown ad oggi abbiamo ricevuto la solidarietà di gruppi spontanei a favore delle persone più deboli. Un nobile gesto per aiutare la collettività

Quest’anno sarà sicuramente un Natale atipico e l’attenzione deve essere rivolta soprattutto alle fasce sociali più fragili: “Non so come sarà il Natale – ha concluso – ma sicuramente non abbandoneremo nessuno. Non faremo mai mancare il nostro aiuto ai poveri“.