Nell’ambito del progetto UNESCOCentro Storico di Napoli” è avvenuto il restauro, dopo anni di abbandono, della chiesa dei Santi Cosma e Damiano in Largo Banchi Nuovi. Come precisa Carmine Piscopo, assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, l’intervento è stato pianificato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia e ha previsto, oltre al restauro dell’apparato decorativo, anche la riqualificazione della facciata esterna, l’adeguamento impiantistico e funzionale ed il consolidamento strutturale dell’edificio.

La facciata della chiesa prima degli interventi di restauro

La chiesa è stata affidata all’Ordine degli Ingegneri e sarà adibita a manifestazioni culturali e sociali. Il Soprintendente ai Beni Archeologici Luigi La Rocca si è detto fiero della riqualificazione: la chiesa è un patrimonio storico e artistico restituito alla fruizione pubblica, che si inserisce in un progetto di riqualifica di piazzetta Banchi Nuovi.

Il nome della piazzetta deriva dai banchi e dalle botteghe della loggia dei mercanti, che qui operò dal 1566. Proprio l’attuale facciata della chiesa era, nel ‘500, l’ingresso della loggia dei Banchi Nuovi: nel 1616 la Congrega dei Barbieri, costretta a spostarsi dalla sede di via dei Tribunali, acquistò la loggia dal marchese Alfonso Sances di Grottola, trasformandola nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano.

Anche il sindaco Luigi De Magistris era presente all’inaugurazione: ha sottolineato che la riqualificazione della chiesa, dopo quella della chiesa di San Giovanni Maggiore, costituisce un ulteriore passo di rigenerazione urbana dell’area del cosiddetto Decumano del Mare.