Prato, con 598,55 euro, la provincia italiana dove assicurare l’auto costa di più. A dirlo l’analisi effettuata dal sito Facile.it, su un campione di oltre 14 mila preventivi di rinnovo dell’assicurazione, compilati da profili in prima classe di merito nel primo trimestre 2019. A staccare di poco la città toscana Caserta, dove la migliore offerta disponibile è in media di 595,93 euro. A seguire Napoli, dove l’offerta più bassa è risultata in media 580,62 euro. Il capoluogo campano può però consolarsi con il primo posto, nella classifica parallela dei costi rc auto in prima classe relativa alle sole maggiori città italiane dove svetta su tutte le altre. Altra città campana che spicca nella top ten delle province italiane in cui si paga di più è Salerno, al quinto posto, con un costo pari a 468,28 euro.Il settimo posto è occupato da Avellino, 436,87 euro, che supera di poco la seconda delle province del Nord Italia in classifica, Lucca, dove per la prima classe di merito la migliore offerta disponibile era in media 414,24 euro. Maglia nera Latina, che con i suoi 398,11 euro rimane comunque al di sotto della soglia psicologica dei 400 euro.
«Il premio che paghiamo – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori. La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».
L’analisi è stata effettuata tenendo conto di un profilo-tipo: uomo di quarant’anni che guida un’auto dal valore medio di 10.000 euro. Gli automobilisti che se la passano meglio sono quelli residenti a Belluno che con 168,43 euro superano Aosta, dove il miglior prezzo disponibile arriva in media a 184,18 euro. Medaglia di bronzo per Vercelli (192,90 euro), mentre rimane un gradino sotto al podio Lecco dove il costo sale fino a 202,25 euro. Quinto posto fra le meno care per Pordenone che con i suoi 206,81 euro stacca di un soffio Oristano, sesta con 207,85 euro. Più care della provincia sarda sono, invece, quelle di Trento (209,31 euro), Alessandria (211,05 euro), Mantova (212,59 euro) ed Asti (212,71 euro) che chiudono la classifica dei più fortunati.