Se soltanto fosse rimasta una flebile possibilità per guadagnare quella quarta posizione pesantemente compromessa e quindi un posto per la prossima edizione della Champions League, beh quella occasione è indissolubilmente legata ai tre punti in palio questa sera a Bergamo nella tana della squadra più in forma del momento, la rivelazione infinita, la macchina infernale del gol di Gasperini, l’Atalanta … Ma il Napoli ci crede e ci spera!

Gli orobici, addirittura già qualificati per la Final-eight di Lisbona di agosto (alla loro prima apparizione nella massima competizione continentale), hanno saldamente nelle mani il quarto posto in classifica nel campionato di Serie A (9 punti di vantaggio sulla discontinua Roma ed addirittura 12 sul ritrovato Napoli) ed è difficile ipotizzare un crollo nel finale di stagione. Certo è che soltanto un autoritario blitz partenopeo al “Gewiss Stadium” potrebbe far scricchiolare qualche certezza nell’ambiente atalantino ulteriormente galvanizzato da un inizio esaltante di post-Covid; la squadra lombarda ha prima distrutto il Sassuolo, poi ha effettuato una incredibile rimonta contro la Lazio (da 0-2 a 3-2!) ed infine ha piegato la resistenza dell’Udinese andando a vincere in Friuli. Il mister dei padroni di casa si affiderà come sempre ai suoi gioielli Gomez e Zapata, mentre il terzo “mostro”, Ilicic, probabilmente partirà ancora dalla panchina visto che non è al top della condizione fisica, così come Palomino che in difesa dovrebbe lasciare spazio a Caldara. In mezzo al campo de Roon e Freuler a garantire geometrie ed equilibrio con Gosens e Castagne sulle fasce. Dovrebbe essere invece Pasalic a prendere il posto inizialmente del fenomeno sloveno.

In casa Napoli in questi giorni si è guardato molto al mercato, un mercato che sembra di rafforzamento e grandi ambizioni stando alle ultime voci; ma Ringhio Gattuso non vuole assolutamente cali di concentrazione e sotto sotto la speranza di una grande impresa (leggi quarto posto) non l’ha abbandonata. In campo scenderà la formazione migliore, è la gara che potrebbe dare una svolta importante, lo snodo-chiave e quindi ci si affiderà al gruppo che offre maggiori garanzie: in porta quindi Ospina (non soffermiamoci più sulla questione, please) con Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce e Maksimovic e Koulibaly centrali, il terzetto di centrocampo composto da Fabian Ruiz, Demme e Zielinski (e scusate se poco) e tridente con Insigne e Mertens sicuri ed ultimo posto che pare vedere in vantaggio Politano su Callejon (ma non ci scommetteremmo). Non convocati Allan e Llorente, due elementi più che mai lontani dal progetto-Napoli!

A Bergamo si gioca alle 19:30, arbitra Doveri con Orsato al VAR; i nomi sono da brividi e dopo lo scandalo dell’andata si spera in una conduzione di gara decisamente più felice…