Si è svolto in Prefettura dalle 12.00 il tavolo tecnico interministeriale sugli interventi di riqualificazione del centro storico di Napoli.

Presenti, oltre al Prefetto della città, Carmela Pagano, per la Regione Campania il vicepresidente Fulvio Buonavitacola, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e due esponenti del governo, il ministro per il Sud, Barbara Lezzi e il Ministro per i Beni Culturali, Alberto Bonisoli.

Il 31 maggio è prevista la firma per lo stanziamento di fondi per opere già progettate o cantierabili. De Magistris ha annunziato che saranno disponibili 90 milioni di euro per interventi di restauro, riqualificazione, sostegno a co-housing e co-working, aree pedonali. Il tutto al fine di decongestionare il centro storico, attraverso la rigenerazione urbana per rendere più vivibile un’area ampia che coinvolge la zona della Sanità, ma intesa in modo più ampio.

Durante la riunione, il governo si è impegnato ad intervenire in maniera aggiuntiva su Scampia, definita da De Magistris il “centro della città metropolitana, per quanto non ne sia il centro storico”. I progetti su Scampia prevedono l’abbattimento delle Vele, fondi più decisi e ampi per la riqualificazione strutturale e un passo in avanti per portare a termine l’apertura della sede della Facoltà di Medicina della Federico II.

“Questo contratto istituzionale di sviluppo è un obiettivo che va a merito della città di Napoli per il lavoro enorme che stiamo facendo su un’ area complessa. Oggi c’è l’accordo con via libera, il 31 maggio ci sarà la firma ufficiale”. Così si e’ espresso il sindaco, Luigi De Magistris, ringraziando il governo per l’attenzione sulla città, Scampia in primis, e la lungimiranza dimostrata.

Di “eccellente collaborazione delle istituzioni su una questione che dura da tempo e che va oltre la campagna elettorale”, trattandosi di fondi stanziati anche per altre città del Mezzogiorno. La ministra Barbara Lezzi si è soffermata, poi, sulla questione di Bagnoli, dichiarando che si prevede a breve una conferenza dei servizi entro giugno. Nelle intenzioni, dopo la conferenza, dovrebbero partire i bandi per l’affidamento delle opere di bonifica dell’area, per un totale di 320 milioni di euro. Prima, però, Invitalia deve presentare istanza di dissequestro dell’area, come sollecitata a fare da tempo.

Il Ministro Alberto Bonisoli ha ricordato che “si passerà dalla fase teorica a quella pratica”, attraverso “interventi in coordinamento con interventi già avviati“. Annuncia, poi, che a luglio si terrà un incontro a Napoli o a Roma. Al centro dell’incontro ci saranno gli interventi attivi sulla città, così da avere un coordinamento spinto per sfruttare al massimo le risorse che si hanno disposizione.