Eccoci di nuovo qui, sesta puntata della nostra rubrica sulla storia del Napoli. Riprendiamo il racconto dall’inizio degli sfortunati anni ’60. Dopo ben due retrocessioni in serie B (causate anche dalle lotte intestine alla società), al termine del campionato cadetto 63/64 con il Napoli giunto ottavo in classifica, la piazza partenopea in protesta con i vertici societari attendeva la necessaria svolta. Nel mese di giugno dopo tanto tribolare, il club cambia assetto, nasce l’SSC Napoli, con l’ingresso in società di Roberto Fiore (sotto in una foto dell’epoca).
PresidenteFiore

 Lauro resta in società come presidente onorario(e detenendo il 40% delle azioni), ma la gestione effettiva del club azzurro, passa nelle mani di Fiore. Quest’ultimo è un grande appassionato di sport e prende in gestione il Napoli avendo già esperienza come presidente di società sportive.
Fiore ha intenzione di fare grandi cose e riportare subito il Napoli in massima serie. Con Pesaola nuovamente in panchina e un esordiente Antonio “Totonno” Juliano(sotto in foto), finalmente preso in considerazione, gli azzurri nel torneo 64/65 riconquistano la massima serie, posizionandosi al secondo posto ad un punto di distanza dal Brescia primo in classifica.

juliano_antonio

 Il giovane Juliano, destinato a fare la storia del Napoli e della nazionale italiana(tre mondiali e l’europeo vinto nel ’68), divenne in breve tempo, con il cuore da scugnizzo, l’orgoglio del sud calcistico e il capitano azzurro di mille battaglie.
La sua storia calcistica inizia quando nel ’59 venne scoperto da un osservatore della società partenopea, Mario Franco,  all’epoca Totonno giocava nella “Fiamma Sangiovannese”, squadra della sua San Giovanni a Teduccio. Dopo aver militato in tutte le formazioni del settore giovanile partenopeo, approdò finalmente in prima squadra. Giocò in maglia azzurra dal ’62 al ’78, disputando ben 355 gare in massima serie e vincendo due Coppe Italia, una Coppa Delle Alpi e una Coppa di Lega Italo-Inglese.
JulianoVinicio

La descrizione più bella del Juliano giocatore e uomo, venne fatta dal giornalista e scrittore Antonio Ghirelli: “Lui è uno di quei napoletani di razza atipica, ai quali fa difetto la fantasia e la genialità, ma solo perché fanno della serietà, della lealtà e del senso del sacrificio il loro stile di vita; è per questo che ha avuto e continuerà ad avere sempre, la stima mia e di tutto il popolo partenopeo“.
Gentili lettori la sesta puntata termina qui, vi ricordiamo che potrete trovare tutte le puntate di “Tutto il Napoli…minuto per minuto, la sua storia” nel nostro sito, nella categoria Sport ed in Tourism & Culture nella sotto categoria “La nostra storia”, insieme a tante altre storie interessanti della nostra città. Arrivederci alla prossima puntata.

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A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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