1. Dopo il Decreto Dignità

Osserviamo lo scenario del gioco partendo dall’attuazione del noto Decreto: se da un lato con l’aumento delle tasse sul gioco d’azzardo sono aumentati gli introiti per le casse statali, dall’altro è al vaglio dei politici una serie di iniziative che punta alla ridistribuzione delle licenze. Parliamo di territorialità, che significa ridefinire quali sono le zone più o meno indicate in cui permettere che le attività esercitino. Ovviamente a salvaguardia delle fasce più a rischio, come i giovanissimi.

  1. Lavoro

Il mercato del gioco è un sistema complesso e articolato, un settore cresciuto vertiginosamente negli ultimi anni, che attualmente in Italia vede coinvolte circa 6.600 imprese contando oltre 100.000 occupati.

  1. Gioco responsabile

Sul fronte fisico, ci sono le misure già attuate e quelle al vaglio, mentre sul fronte del gioco virtuale i giocatori italiani possono contare su una serie siti legali e riconosciuti, ovvero provvisti di licenza AAMS, rilasciata dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, l’ente che si occupa di regolamentare il gioco ed altri importanti settori.

  1. Guide per il gioco on line

Prendiamo una delle migliori guide ai casinò in Europa, auraweb.it, dedicato ai casino online: è un esempio di portale che monitora e valuta i siti più sicuri, offrendo recensioni sulle offerte e le diverse caratteristiche di ognuno. Per i giocatori capire su quali casinò giocare non è semplice, dato il numero elevato di proposte, inoltre non tutti gli utenti hanno gli strumenti per riconoscere i siti affidabili. E questa vale da bussola.

  1. Il gaming nel mondo

Per avere una idea più sfaccettata del fenomeno, abbiamo raccolto alcune notizie sul mercato del gioco on line nel mondo: abbiamo ad esempio scoperto che il 30% dei consumatori americani paga regolarmente per un servizio di gaming. Mentre al Perù Gaming Summit (Pgs) che si è appena svolto, hanno dichiarato che, grazie alla nuova regolamentazione, ora il mercato è in forte crescita. Oggi, parlando di telecomunicazioni, siamo tutti concentrati sulla tecnologia wireless 5g ma si tende a dimenticare che circa il 99% delle comunicazioni digitali, quindi l’industria 4.0 (e relativi servizi), passa dai cavi a fibre ottiche sottomarine. È pertanto alle evoluzioni in quella direzione che i grandi player internazionali dovranno guardare. E per noi non è male saperlo, anche se si tratta semplicemente di un gioco…