Cari lettori, ci avviciniamo alla fine del nostro lungo cammino attraverso le fasi salienti della storia del Calcio Napoli. Siamo giunti alla gloriosa stagione 2011/2012!
Quell’anno resterà scolpito nella memoria di tutti i supporters azzurri, per il ritorno in Champions e per la conquista della quarta Coppa Italia nella storia del club.
L’avventura europea vide il Napoli costretto a confrontarsi fin dalla fase a gironi, con le grandi del calcio, come Bayern e Manchester City. Il solito Matador, il pocho Lavezzi, Hamsik e il neo acquisto Inler, lasciarono il segno trascinando il team azzurro agli ottavi, contro il Chelsea di Villas Boas e poi di Di Matteo. Dopo la vittoria per 3 a 1 in un San Paolo stracolmo, l’inesperienza e la fragilità della difesa azzurra, purtroppo portarono al 4 a 1 nei supplementari dello Stamford Bridge.

Il sogno finì in un freddo mercoledi di marzo, ma un Napoli sfortunato, ritornato da pochissimo nel calcio che conta, era comunque riuscito ad onorare al meglio la sua Champions.
Ma la più grande soddisfazione della stagione che vide il Napoli classificato al 5° posto (Europa League), fu la vittoria in finale di Coppa Italia, contro la Juventus di Conte.
Gli uomini di Mazzarri, dopo aver eliminato Cesena, Inter e Siena, rifilarono un secco 2 a 0 all’imbattibile armata bianconera campione d’Italia., davanti ai 60mila dell’Olimpico.

Nella mente di tutti i tifosi resteranno per sempre le immagini delle lacrime del Pocho prossimo all’addio, di capitan Cannavaro che alza la coppa nel cielo di Roma e di una Napoli che torna finalmente a dipingersi tutta d’azzurro.

CoppaItalia

Quella stagione venne anche caratterizzata dall’arrivo di due giocatori destinati ad avere un futuro completamente diverso in maglia azzurra: Goran Pandev, con tre campionati, 124 presenze e 22 gol in totale all’ombra del Vesuvio, dimostrò fin dal primo momento di riuscire a fare la differenza con la sua esperienza e professionalità.

pandev

Nettamente inferiore fu invece il rendimento di Edu Vargas. Il cileno, con due campionati 28 presenze e 3 gol, arrivato come una grande promessa del calcio sud americano, verrà ricordato più per i suoi tatuaggi e il suo look stravagante che per il lavoro svolto sul campo.
Amici lettori, siamo giunti al termine di questa 32a puntata, vi ringraziamo ancora una volta per il vostro seguito e per la vostra attenzione. Vi diamo appuntamento alla prossima, penultima puntata, della nostra rubrica. Intanto come sempre, se volete rileggere tutte le vecchie puntate, cliccate a questo link:

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A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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