Cari lettori, eccoci con il consueto appuntamento dedicato al racconto sul Napoli Calcio. Ci eravamo lasciati con la stagione 2008/2009 in chiaroscuro e l’avvento nelle ultime giornate di Roberto Donadoni. Per il campionato successivo si partì proprio dall’allenatore bergamasco che però non ebbe particolare sorte e fu sollevato dall’incarico dopo appena 7 partite, dopo una sconfitta all’Olimpico contro una non irresistibile Roma.

mazzarri

Il prescelto per sostituire Donadoni fu Walter Mazzarri, il quale ebbe un impatto addirittura devastante sulla squadra; il suo esordio contro il Bologna rappresenta la fotografia di quello che poi si rivelerà il suo Napoli. Punizione-gol di Adailton a gelare il San Paolo che poi assiste al pareggio e al gol di Maggio al 91′!

Quagliarella

Sette giorni dopo lo stesso laterale vicentino regalò a 2′ dal termine la vittoria agli azzurri a Firenze: il vento sembrava finalmente essere cambiato, i tifosi se ne convinsero ancor di più nelle successive due gare quando il Napoli affrontò prima il Milan poi la Juve. Con i rossoneri, l’avvio-shock dei due gol subiti da Inzaghi e Pato nei primi cinque minuti non bastò ad inginocchiare la truppa azzurra che trovò il pareggio nei minuti di recupero grazie a Cigarini e Denis; ma è con la Juventus che accadde qualche cosa di epico, la banda-Mazzarri, sotto di due gol, ebbe una reazione straordinaria ed i bianconeri dovettero inginocchiarsi ad una doppietta di Hamsik ed al primo gol “italiano” della meteora Datolo.

Datolo

Il cammino proseguì in maniera positiva e gli azzurri chiusero il campionato in sesta posizione che voleva dire qualificazione all’Europa League. Per il terzo anno consecutivo lo slovacco Hamsik si confermò miglior realizzatore con 12 perle in campionato. La stagione 2010/11 è una stagione indimenticabile per il popolo partenopeo, tantissime gioie a formare ormai uno spartiacque con il recente passato fatto di umiliazioni e sofferenze calcistiche. Il calcio-mercato estivo si chiuse con il malumore dei tifosi per l’improvvisa e dolorosa cessione del bomber Quagliarella alla Juve(!), ignari intanto che il suo sostituto, Edinson Cavani, non farà poi tanto male…
Impressionante infatti l’impatto dell’uruguagio con la maglia azzurra che realizza una doppietta in Svezia contro l’Elfsborg nel primo turno di Europa League e continua sulla stessa lunghezza d’onda anche in campionato, dimostrandosi uno straordinario atleta ed infallibile cecchino. Tanti i tabù sfatati in questa stagione e numerose le gare da incorniciare e conservare nel libro dei ricordi: il successo a Genova, sponda blucerchiata, dopo 14 anni(1-2 Hamsik e Cavani), la vittoria pre-natalizia contro il Lecce al 93′ grazie ad una fenomenale giocata del solito Cavani. Il bomber, prelevato dal Palermo, addirittura esagera il 9 gennaio 2011 siglando la tripletta che stende la Juventus (3-0); altra tripletta qualche settimana dopo contro la Samp(4-0) e doppietta contro la Roma all’Olimpico (0-2), fortino giallorosso che non veniva espugnato da 18 anni!

cavani
La squadra di Mazzarri avrebbe addirittura la possibilità di lottare inaspettatamente per il titolo, ma fallisce nei momenti chiave come quando arriva alla scontro diretto del Meazza a soli tre punti dal Milan che però strapazza gli azzurri (3-0). Il campionato si concluse comunque con un eccezionale terzo posto che garantì al Napoli l’approdo alla Champions Leaugue 2011-12, a 21 anni di distanza dall’ultima partecipazione.
Intanto il cammino in Europa, dopo il passaggio di turno nei gironi, si era fermato ai sedicesimi ad opera del Villareal, mentre in Coppa Italia lo stop fu decretato dall’Inter dopo i rigori ai quarti di finale. Stagione indimenticabile dicevamo, che poneva le basi per un futuro sempre più roseo; continuate e seguirci, ve lo racconteremo.

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