Carissimi e appassionati lettori, ci eravamo lasciati con il nome di Stefan Schwoch, l’attaccante di Bolzano che trascinò il Napoli con i suoi 22 gol nella stagione 1999/2000 alla promozione in massima serie. Quell’anno gli azzurri si classificarono quarti e nella formazione dell’allora tecnico Novellino, oltre all’attaccante diventato autentico beniamino del San Paolo, si misero in mostra in particolar modo Massimo Oddo, il centrocampista mille polmoni Giorgio Lucenti e la spalla talentuosa di Schwoch, Roberto Stellone.

novellino

  oddo

 lucenti

 stellone

Per il ritorno tra i grandi la società effettuò delle scelte radicali, tantissimi acquisti mirati a soddisfare le richieste del tecnico Zdenek Zeman;

zeman

tra gli altri citiamo il laterale marocchino Abdelilah Saber, i centrali difensivi Facundo Quiroga e Salvatore Fresi, l’esterno Francesco Moriero, il centrocampista portoghese José Luis Vidigal ed il bomber ex-Juve Nicola Amoruso.

saber  quiroga  fresi  moriero napoli  vidigal  amoruso

I risultati nelle prime giornate furono negativi ma probabilmente con il tecnico boemo era da mettere in preventivo una partenza lenta, invece la società decise di affidarsi al tecnico lombardo Emiliano Mondonico. Il campionato si archiviò mestamente con un’altra retrocessione, a niente servì l’ingaggio nel mercato di riparazione del talentuoso ma indisciplinato Edmundo.

mondonico   edmundo

La stagione successiva bisognava ripartire dunque nuovamente tra i cadetti e la scelta per guidare gli azzurri cadde sul bravo Gigi De Canio; il cammino ebbe anche dei momenti esaltanti ma il quinto posto finale servì solo a sfiorare l’impresa dell’immediata risalita. Cannoniere del torneo, per gli azzurri, Roberto Stellone, l’unico a raggiungere la doppia cifra (11). Il Napoli, ormai alle prese con una caotica situazione societaria (leggendaria la parentesi Naldi), fece molto peggio la stagione successiva(2002/2003), con alla guida il tecnico Franco Colomba che concluse la stagione sulla panchina azzurra dopo un esonero e le brevi parentesi Sergio Buso e Franco Scoglio, piazzandosi addirittura al 16esimo posto in Serie B, subendo delle storiche ed umilianti sconfitte; ricordiamo un clamoroso tracollo ad Ascoli Piceno con 4 pappine sul groppone, e ancora sconfitte con Triestina, Cosenza, Salernitana, Siena. Insomma ormai la situazione era diventata drammatica ed il popolo azzurro stava vivendo un incubo senza fine…

de canio  colomba calcio napoli  scoglio

Per oggi siamo giunti alla fine, ma voi come sempre, continuate a seguirci e se volete rileggere tutte le vecchie puntate della rubrica, cliccate qui:

Leggi la storia del Calcio Napoli cliccando qui