E’ aperto il bando “Macchinari Innovativi“, con il quale il Ministero dello Sviluppo Economico sostiene i programmi di investimento degli imprenditori che vogliano rendere più tecnologica e digitale la propria piccola, micro o media impresa oppure cerchino di adottare il paradigma dell’economia circolare al settore manifatturiero.

Si tratta di 265 milioni di euro, dai 400 mila ai 3 milioni per ogni singolo progetto di investimento. Sono destinati a modernizzare e rafforzare le reti d’impresa di Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Le nuove tecnologie e il processo sostenibile sono pilastri del Green new Deal, quella trasformazione verde del settore industriale che l’Unione Europea incentiva e di cui ne è esempio il Programma nazionale “Imprese e connettività 2014-2020 FESR”, nel cui ambito è stato definito l’intervento del Mise. Muniti di una pec attiva e della Carta Nazionale dei Servizi, si deve compilare la domanda di agevolazione, una sola per azienda o rete d’impresa, entro il 30 luglio, data in cui sarà possibile inviarla. Questo iter si giustifica col fatto che, pur non essendoci alcun click day, le domande sono ammesse alla fase successiva in base all’ordine cronologico.

Le imprese agroalimentari del Mezzogiorno sono chiamate a non sciupare questa occasione: si tratta di un contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, per una percentuale sulle spese ammissibili pari al 75% del totale. Il finanziamento agevolato, non assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.