Gentili lettori, eccoci tornati con il nostro consueto appuntamento con la storia del Calcio Napoli. Siamo giunti alla stagione 1992/93, anni difficili gli anni del post-Diego, anni in cui Ferlaino non vince più, la guida tecnica cambia di continuo e i problemi economici che caratterizzeranno tutti i “novanta” azzurri, iniziano a farsi sentire.
Quella stagione, fu indubbiamente segnata dall’arrivo all’ombra del Vesuvio dell’attaccante uruguaiano, el tigre, Daniel Fonseca, unica vera novità positiva della stagione. Il giocatore classe ’69, venne acquistato dal Cagliari per ben 15 miliardi delle vecchie lire, più il cartellino del terzino Vittorio Pusceddu.

Fonseca2

Il centravanti ex Cagliari, siglò in due stagioni ben 31 gol, diventando l’oggetto del desiderio di mezza serie A e stupendo tutti per la sua grinta e capacità di trascinatore. Ma in quella stagione sfortunata, nonostante il forte attacco, Careca (ormai a fine carriera) -Zola-Fonseca, l’inizio campionato degli azzurri fu disastroso e la panchina di mister Ranieri saltò subito: clamoroso, alla nona giornata, fu il 5 a 1 rimediato in casa contro il Milan, con 4 gol di Van Basten.

VanBasten

Al posto del tecnico capitolino, venne richiamato Ottavio Bianchi che a fatica riuscì a risollevare una squadra demotivata, in lotta per non retrocedere e con grosse lacune difensive: troppo lenti e macchinosi apparivano gli arruginiti Francini e Corradini, per sopperire a questo grosso problema, il mister bresciano nel marzo del ’93 provò a far esordire un diciannovenne Fabio Cannavaro (che diventerà punto fermo della difesa nella stagione successiva), proprio contro la Juventus, squadra con cui giocherà tre stagioni della sua gloriosa carriera.

cannavaroFabio
Anche in europa fu una stagione difficile per il Napoli che dopo la grande vittoria firmata Fonseca contro il Valencia, venne eliminato ai sedicesimi di Coppa Uefa, nel doppio confronto con il PSG di un certo George Weah.

na-psg

A fine stagione per la grande delusione (gli azzurri terminarono undicesimi), Ferlaino lasciò la presidenza al consigliere Ellenio Gallo, imponendo Ottavio Bianchi come General Manager e suggerendo di ripartire da un “giovane” e promettente mister come Marcello Lippi.
E si conclude così, con un pò di amaro in bocca, la nostra ventiduesima puntata, se volete continuate a seguirci e date uno sguardo alle vecchie puntate cliccando qui:

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A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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