Si conclude oggi 23 ottobre il breve passaggio dell’abito delle stimmate di Padre Pio a Napoli attraverso alcuni dei luoghi in cui Padre Pio visse la sua esperienza militare durante la prima guerra mondiale. La peregrinatio, è iniziata l’11 marzo 2018 nella Cattedrale di Manfredonia ed è stata organizzata dal team dell’animazione giovanile vocazionale del Santuario di san Giovanni Rotondo per commemorare il centenario dell’evento mistico, avvenuto il 20 settembre 1918.

In questo anno e mezzo, la teca contenente il saio, percorrendo centinaia di km all’interno della nostra nazione e all’estero, ha effettuato diverse tappe tra cui il proto-monastero delle Clarisse presso la basilica di Santa Chiara e il santuario della Spogliazione in Assisi (3 – 5 agosto 2018), l’area antistante la cella in cui fu ucciso padre Massimiliano Maria Kolbe nel campo di concentramento di Auschwitz (10 dicembre 2018) e la Casa di Reclusione di Parma, che accoglie anche detenuti in regime di alta sicurezza e di 41 bis.

A Napoli il saio è stato esposto, ieri 22 ottobre, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Egiziaca a Forcella, poi di seguito presso il convento di Sant’Eframo Vecchio dove hanno avuto luogo delle funzioni religiose. Oggi 23 ottobre la teca con il saio è esposta, presso il liceo «Vico». Dalle 13.30, sarà nella chiesa di Santa Maria della Pazienza alla Cesarea, dove alle 18:30 è in programma la cerimonia con il decano Don Giuseppe Carmelo. Alle 20 la partenza per San Giovanni rotondo.