Per i Pezzulli di Luciana Pennino: La strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni

1 – Fermarsi in tempo prima di pronunciare la parola soverchia. In dialetto napoletano, con “parola soverchia” si intende la parola in più, quella che se si tacesse sarebbe decisamente meglio: la parola soverchia dà spazio a polemica, determina scontri e alla fine, chi la pronuncia, inevitabilmente dice “Mi sarei dovuto mordere la lingua”.

La conseguenza? Tutte le lingue completamente lesionate.

2 – Tenere lontano coloro che fanno uscire il peggio di noi. Vade retro Satana a chi non desta i nostri comportamenti virtuosi ma ne sollecita i peggiori.

Una selezione naturale per una migliore qualità della vita!

3 – Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, praticare molto sport, mantenere regolari abitudini quotidiane.

Che vita triste, però…

4 – Non cibarsi di social network, spezzare sul nascere le catene di Sant’Antonio, trascurare i giochini sullo smartphone.

…come si impiegherà l’infinito tempo libero creatosi?!

5 – Porsi ogni giorno un nuovo scopo e non addormentarsi senza averlo raggiunto.

Si registrerà l’aumento vertiginoso del numero degli insonni.

6 – Riuscire a dire “mi dispiace”, “per favore”, “grazie”.

Si griderà al miracolo!

7 – Non spaccare il capello in quattro ma farsi in quattro per un amico; risolvere in quattro e quattr’otto qualsiasi litigio e non mandare mai a carte quarantotto un progetto al primo intoppo.

La vita migliorerà significativamente!

Buon 2019!

Luciana Pennino

“I buoni propositi sono inutili tentativi di interferire con le leggi scientifiche. La loro origine è vanità pura. Il loro risultato è lo zero assoluto.” (Oscar Wild)