Si chiama “La Medicina tra i banchi”, il progetto realizzato dall’Università Federico II di Napoli d’intesa con il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, con il supporto incondizionato di Fondazione Pfizer. L’iniziativa, che prevede otto incontri tra studio e pratica, coinvolge 30 studenti dell’ultimo anno della scuola superiore G. Battista Vico di Napoli, impegnati a sperimentare sul campo l’alternanza scuola-lavoro. Previsto anche  un incontro nella sede dell’Ordine Provinciale dei Medici e uno conclusivo nella Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Federiciano, per un totale di circa 30 ore di formazione e orientamento.

«L’iniziativa ‘La Medicina tra i banchi’ è un progetto molto innovativo e diverso da tutti gli altri, perché oltre all’approccio pratico/laboratoristico, c’è un approccio teorico importante e un test attitudinale attraverso vari moduli che si ripetono per ciascuno dei quattro nuclei tematici – afferma Gabriella Fabbrocini, Direttore Unità Operativa di Dermatologia Federico II Università di Napoli – il progetto entrerà nel core curriculare dell’esame di maturità; siamo molto soddisfatti perché ci permette di dare una offerta formativa più completa agli studenti, attraverso incontri con i professionisti della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Federiciano e un incontro, molto importante, presso l’Ordine Provinciale dei Medici, per favorire lo sviluppo del senso di appartenenza e di corporativismo e orientato soprattutto a formare il medico del futuro a curare la persone e non solo la malattia, secondo il trend attuale della medicina». Con questo progetto, che fa parte dei programmi didattici obbligatori
del MIUR, la Federico II si conferma ancora una volta punto di riferimento regionale per autorevolezza e forte senso etico, volto ad arricchire l’offerta formativa dei ragazzi che si apprestano dopo la maturità a fare scelte universitarie di successo.

Il PCTO, o Alternanza scuola-lavoro, fa parte dei programmi didattici del MIUR ed è una modalità didattica innovativa che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite sui banchi di scuola e a testare sul campo le attitudini degli studenti, ad arricchire la formazione e ad orientare il percorso di studio con progetti in linea con il piano di studi dei singoli Istituti scolastici.
«È dovere della Scuola implementare la formazione dei ragazzi per orientarne al meglio le scelte future e renderli responsabili e competenti al fine di agevolarne l’accesso al mercato del lavoro – commenta Luisa Franzese, Direttore Generale Ufficio scolastico regionale per la Campania – il progetto ‘La Medicina tra i banchi’ ha l’intento di raggiungere tali obiettivi. Questa modalità di attività, articolata in moduli che portiamo avanti con la Scuola di medicina e chirurgia della Federico II, offre ai nostri studenti e studentesse l’opportunità di calarsi nelle realtà che rappresentano il loro futuro e di comprenderne appieno lo spirito».