Secondo Francesco Villa, 66 anni, psichiatra e consulente del Tribunale dei Minorenni di Napoli, Valentina Casa “Non è una madre tutelante e protettiva nei confronti dei figli, sacrificava la tutela dei figli alla relazione con il compagno. Violenze ce ne sono state anche in passato ma lei ha sempre tutelato il rapporto con il compagno”. La donna sarebbe dunque colpevole della morte del figlio Giuseppe, il bimbo di 7 anni massacrato di botte il 27 gennaio scorso, a Cardito, dal patrigno Toni Badre.

Il medico, che ha svolto accertamenti sul Valentina Casa e Felice Dorice, padre naturale del bambino, ha concluso così la sua relazione sul caso del piccolo Giuseppe, dopo aver visitato la donna per ben due volte. Il medico è stato incaricato del caso lo scorso 11 marzo insieme ad una collega psichiatra. Per Villa il padre di Giuseppe (e di altri due bambine) durante gli incontri ha cercato di presentarsi come un padre amorevole anche se in realtà, ha affermato lo psichiatra “è stato un padre assente, nella vita dei bambini”.

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Barbara Caputo

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