Di Claudio Tranchino

Auguri alla Scuola militare Nunziatella di Napoli che oggi festeggia i suoi 232 anni. Fondata da re Ferdinando di Borbone nel lontano 1787, è stata dichiarata dall’Assemblea parlamentare del Mediterraneo “Patrimonio storico e culturale dei Paesi del Mediterraneo”. Seduta sulla collina di Pizzofalcone nello storico convento dove i Gesuiti inauguravano il noviziato, il nome di “Nunziatella” deriva dalla chiesa barocca adiacente dedicata all’Annunziata. Ferdinando IV, nel ventesimo anno del suo regno, ne decise la nascita al fine di formare i futuri ufficiali dell’allora Regno delle due Sicilie. Dall’alto della sua posizione strategica che getta l’occhio sull’intero golfo di Napoli, nei suoi 232 anni di vita e storia la scuola militare ha assistito a tutti gli eventi che hanno segnato il capoluogo campano, la penisola e l’Italia unita a partire dal 1861. 

Le diverse denominazioni assunte nel tempo, ne sono la testimonianza diretta. Ad esempio, durante la repubblica napoletana nata dalla rivoluzione avvenuta nel 1799 assunse il nome di Nazionale Accademia militare per poi diventare – con il ritorno dei Borbone al potere – Real convitto militare nel 1801 e Real Accademia militare nel 1802. È solo nel 1953 che le viene assegnato il nome di Scuola militare Nunziatella, anno nel quale riprende le sue piene funzioni di accademia e scuola dopo il buio del secondo conflitto mondiale e del conseguente dopoguerra. A testimonianza del prestigio e la storia della Nunziatella, venerdì scorso il giuramento ufficiale dei nuovi 88 cadetti è avvenuto alla presenza del sottosegretario alla difesa Angelo Tofalo e del capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Salvatore Farina.