Si è concluso con numeri da capogiro il ‘Pizza Village’ di Napoli. A cominciare dall’affluenza, con oltre un milione di visitatori, che hanno preso parte alla manifestazione che si è svolta dal 13 al 22 settembre sul lungomare Caracciolo. La pizza regina, dunque, non solo delle tavole ma anche del business. Secondo i dati della Coldiretti, infatti, si parla di circa 12 miliardi di euro in Italia dove sono almeno 100mila i lavoratori fissi nel settore della pizza, ai quali se ne aggiungono altri 50 mila nel fine settimana. “Quella che era considerata ’solo’ la pizzeria all’aperto più grande al Mondo è diventata  ora la leva di incoming e di promozione più forte esistente a Napoli. Un evento fisso e non un appuntamento ‘one-shot’ come accaduto in passato con altri eventi presenti sul territorio, che va difeso e sostenuto senza interferenze o contaminazioni – affermano Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci, organizzatori del Napoli Pizza Village -. La presenza massiccia di stranieri evidenzia la risonanza oltre i confini nazionali prodotta da questo format che servirà a promuovere Napoli e la Campania all’estero, motivo per il quale abbiamo avviato un progetto che ci vedrà protagonisti in varie città nel mondo”.

Ora la manifestazione si prepara a volare oltre oceano. Il Pizza Village sarà tappa a New York in occasione del Columbus Day il 5 e 6 ottobre, accendendo 30 forni e compiendo così il primo passo del progetto di internazionalizzazione voluto dagli organizzatori. Il dato evidente, che esalta la nona edizione del Napoli Pizza Village, giunge, infatti, dall’estero. La presenza di stranieri ha toccato punte di partecipazioni insperate superando abbondantemente la quota del 10% dello scorso anno, attestandosi ad un sostanziale 30% che indica l’internazionalità raggiunta dalla kermesse che ha registrato anche una crescita di visitatori provenienti da varie regioni italiane. Il Napoli Pizza Village è dunque una realtà che guarda al mondo e che consentirà al territorio campano di avere un ambasciatore in più per la sua promozione.

Per la serata conclusiva di ieri bagno di folla sotto il palco di RTL 102,5 per il concerto di Mahmood e di Fred De Palma, ha registrato anche la partecipazione di numerosi chef stellati, da Niko Romito (3 stelle Michelin) a Gennaro Esposito (3 forchette Gambero Rosso e 2 stelle Michelin ) sino al Alfonso Iaccarino (2 stelle Michelin) che hanno affiancato il lavoro dei pizzaioli partecipanti con approfondimenti sulle materie prime utilizzate e sulle contaminazioni di crescita della pizza nella gastronomia italiana.