Sono circa 1 milione e 155 mila i residenti che vivono nei 31 Comuni alle pendici del Vesuvio, inclusi nella zona rossa vesuviana e nei 7 dell’ area Flegrea, inclusi nel piano di evacuazione in caso di emergenza. Tali cittadini, qualora fosse necessario, verranno distribuiti nelle Regioni italiane in attuazione del piano della Protezione civile. I protocolli di gemellaggio con le Regioni sono stati firmati ieri, nel corso di una cerimonia a Palazzo Santa Lucia, dal presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca con i presidenti della Basilicata, Vito Bardi e della Calabria, Mario Oliverio, e gli assessori e delegati delle altre regioni. Presente il Capo del Dipartimento di Protezione Civile. Angelo Borrelli. “E’ un risultato importante – ha detto Borrelli – di questi protocolli si parlava dal 2002 e la pianificazione dell’ emergenza Vesuvio è cominciata nel 1984”. Dal 16 al 20 Ottobre nell’area flegrea, si terrà una grande esercitazione di Protezione civile.
E’ prevista intanto dal 16 al 20 ottobre, nell’ambito della settimana di Protezione civile istituita proprio quest’anno, un’esercitazione nazionale sul rischio vulcanico si svolgerà nell’ area dei Campi Flegrei. «Non è uno scherzo, ma il modo serio di prepararsi ad eventi che possono essere catastrofici – ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca – i ragazzi devono sapere a memoria che cosa fare in caso di emergenza, conoscere il luogo in cui dovranno recarsi e le modalità per farlo. Va sperimentato un modello organizzativo di evacuazione».