Sono 100 i lupi che invaderano piazza Municipio, questa è la nuova installazione di Liu Ruowang che torna in Italia con la sua nuova monumentale opera “Wolves Coming”. Sono gli eccessi del progresso della società contemporanea che hanno ispirato questo suo nuovo lavoro  e sui quali tutti noi siamo portati a riflettere. 

Dal 14 novembre 2019 fino al 31 marzo 2020 la grandiosa opera di Liu Ruowang, trasformerà una delle piazze più belle di Napoli in una grande galleria a cielo aperto, con sculture di un branco di cento lupi in modalità di attacco. Sono fusioni in ferro, ognuna del peso di 280 kg. – che minaccia un impotente guerriero. Questa è l’allegoria con cui l’artista cinese rappresenta la dura risposta della natura alle devastazioni compiute dall’uomo, stigmatizzando l’incontrollabile processo di antropizzazione dell’ambiente. La mostra, propone quindi una riflessione critica sui valori della civilizzazione e sulla grande incertezza in cui viviamo oggi, per contrastare il rischio di progressivo e irreversibile annientamento del mondo attuale.

L’esibizione è organizzata e curata da Matteo Lorenzelli, animatore della storica
galleria milanese Lorenzelli Arte, con la collaborazione di Milot e promossa dall’Assessorato alla cultura e al turismo del comune di Napoli, 

Liu Ruowang  (1977) è uno dei maggiori artisti cinesi contemporanei. Scultore e pittore, il suo è un percorso originale che si basa su un
bagaglio socio-culturale ben preciso, collocato nel solco della tradizione cinese che ha saputo testimoniare grazie all’universalità
del suo linguaggio artistico nel quale ha ben amalgamato elementi trasversali con aspetti peculiari della sua tradizione. Partendo dalla
considerazione che la storia dell’uomo è anche la storia del suo rapporto con la natura, l’artista cinese affonda la sua ricerca, da un
lato, nella cultura del lessico e del pensiero del suo paese e, dall’altro, in quella occidentale, attraverso richiami alla fluidità della nostra società globalizzata, con cui diamo luogo alla continua
moltiplicazione d’identità all’interno di dimensioni sia reali che virtuali. La dimensione filosofica di Liu Ruowang è anche una vera e
propria denuncia dei rischi provocati dalla perdita dei valori umani, mortificati dal sistema oppressivo della vita contemporanea, teatro di
dolore e violenza, luoghi contaminati dalle prevaricanti mitologie di massa.

L’installazione WOLVES COMING, già esposta due volte in Italia – nel 2015 alla Biennale di Venezia nel Padiglione di San Marino e, sempre
nello stesso anno, a Torino, nella sede dell’Università, inscenando in entrambe le occasioni una chiara denuncia contro l’indifferenza verso le arti e la cultura – è frutto della produzione dell’ultimo decennio
che va considerato a pieno titolo il periodo della sua maturità artistica. La sua spiccata propensione per le grandi dimensioni fa sì
che le sue opere sfiorino la monumentalità senza però costituire una presenza ingombrante né ostacolare la percezione del contesto
circostante. Le forme, grazie ad uno studiato impatto scenico e al continuo dinamismo, vengono avvertite come attori di passaggio che
occupano lo spazio senza appropriarsene, con un senso ciclico del moto che ripropone scene e suggestioni nel continuum temporale. “I lavori
sono presentati in gruppi – afferma l’artista – perché la ‘pluralità’ è il tipo di forma e di forza di cui ho bisogno quando sono intento ad esplorare la relazione tra l’essere umano e l’ambiente, anche alla luce del fatto che la Cina è da tempo un paese che porta avanti uno spirito collettivista. Creare i miei lavori in serie o gruppi corrisponde per me a un linguaggio strutturale del mio
fare artistico che supera il linguaggio scultoreo.”

SCHEDA TECNICA

ARTISTA: LIU RUOWANG

TITOLO: “WOLVES COMING”

ORGANIZZATA E PROMOSSA DA: MATTEO LORENZELLI E L’ASSESSORATO ALLA
CULTURA E AL TURISMO DEL COMUNE DI NAPOLI CON LA COLLABORAZIONE DI MILOT

ORARIO: 24H SU 24

PERIODO: 14 NOVEMBRE 2019 – 31 MARZO 2020