Sono passati 73 anni dal primo passo verso l’eguaglianza tra uomo e donna in Italia. Il suffragio universale è stato sancito infatti con Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 23 del 1° febbraio 1945, “Estensione alle donne del diritto di voto” che porta la firma di Umberto di Savoia, su proposta di Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi.
Ora le donne sono parte integrante e attiva della società, e per la prima volta esprimono il voto in occasione delle elezioni amministrative fra il marzo e l’aprile del 1946 e subito dopo, il 2 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati a decidere sul referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica.