Questa mattina i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno arrestato diverse persone residenti tra le province di Salerno, Benevento, Napoli e Lecce, tutte accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate ai danni dellIstituto Nazionale di Previdenza Sociale e dell’Agenzia delle Entrate.

Sono cinque in tutto gli arrestati, mentre una sesta persona risulta tuttora ricercata. In manette sono finiti il presidente nazionale di Federaziende, il presidente nazionale di “Ebin” (Ente bilaterale), un agente di polizia penitenziaria (ritenuto gestore di fatto della federazione regionale campana), un consulente del lavoro di Sant’Egidio del Monte Albino e un altro consulente (nonché responsabile zonale di Federaziende) originario di Moiano, nel Sannio. 

Il giro d’affari illegale stimato è di oltre 2 milioni di euro secondo gli investigatori, le cui indagini sono partite da numerose anomalie riscontrate nelle pratiche dei due consulenti del lavoro. Degli oltre 2 milioni contestati, 683mila fanno riferimento al pagamento dei contributi ai lavoratori e per estinguere altri debiti tributari, mentre oltre 1 milione e 400mila euro sarebbe la cifra devoluta a favore di Federaziende e all’Ente bilaterale.