Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha applicato il decreto di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per Pasquale Fontana, cugino del boss Michele Zagaria.

Il provvedimento nei confronti dell’uomo, affiliato al clan dei Casalesi, avrà la durata di 2 anni e 6 mesi. Fontana attualmente si trova detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere dal 2016 e fino al 2030, per i reati di associazione di stampo mafioso ed estorsione aggravata.

Il ruolo di spicco di Pasquale Fontana all’interno del clan è stato confermato dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Massimiliano Caterino, Raffaele Venosa ed Attilio Pellegrino, e da alcune intercettazioni ambientali della polizia giudiziaria. In particolare Caterino riferì che Fontana già dal 1999 era vicino al boss tanto che, nonostante i periodi trascorsi sia in carcere che fuori, ha sempre mantenuto un rapporto di relazione gli altri affiliati al clan con ruoli di spicco.