WHITE RABBIT RED RABBIT è un esperimento sociale in forma di spettacolo prodotto in Italia da 369gradi in collaborazione sulla città di Napoli con il Teatro Bellini. L’attrice o l’attore che lo interpreta per un’unica volta, senza regia e senza prove, apre la busta sigillata che contiene il testo già sul palco e ne condivide il contenuto con il pubblico. Una sedia, un tavolo, un leggio, gli orpelli concessi. Il qui e ora nella sua massima espressione. Ci sono delle regole da rispettare per chi accetta la sfida: chi decide di portarlo sulla scena non può averlo visto prima. Deve arrivare sul palco ed accettare la sfida portando in dote coraggio e leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza. WHITE RABBIT RED RABBIT è un testo teatrale scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese. Non è un testo politico e non deve essere descritto come tale, il suo contenuto è metaforico e distante da ogni orientamento politico. Tutti i media e i giornalisti non possono trascurare il fatto che l’autore sia nato in Iran. La richiesta ai giornalisti che lo vedono è che siano attenti e prudenti nei loro resoconti ed articoli per non causare danni all’autore, che oggi vive a Berlino.

Nassim Soleimanpour con Cristina Donadio saranno gli artisti a cimentarsi con il White Rabbit Red Rabbit.

Dopo essere saliti sul palco, quando già si troveranno davanti al pubblico, apriranno la busta contenente il copione che dovranno interpretare aiutati solo da una sedia, un leggìo e due bicchieri, ma armati di molta ironia e leggerezza.

Solo assistendo al White Rabbit Red Rabbit al Teatro Bellini potremo scoprire in che modo Nassim Soleimanpour e Cristina Donadio affronteranno il testo di Nassim Soleimanpour: infatti, una delle regole del gioco è che ciascun artista può inseguire White Rabbit Red Rabbit solo una volta e che la sua performance non può essere documentata da video, perchè svelerebbero il contenuto dello spettacolo!

Non perdere l’occasione di seguire Nassim Soleimanpour e Cristina Donadio nella loro avventura con White Rabbit, Red Rabbit!

Cristina Donadio è un’attrice che lavora in teatro, al cinema e in tv; cresce negli anni passati con i grandi maestri come Eduardo De Fil  i pp  o, Aldo Giuffré o Arold o Tieri, e poi emerge  a  fianco di            una     nuova  generazione  di  drammaturghi       e   attori come Anni  bale R uccello e Stefano T osi – suo marito e ideatore con lei della compagnia Il Sole e La Luna – scomparsi entrambi i n un tragico i n cidente nel 1986.  Non nuova alla televisione, tra film per il piccolo schermo e fiction, con la serie Sky Donadio continua anche un percorso tra forme di comunicazione che portino in avanti i l linguaggio sfidando le convenzioni stabilite. Una ricerca che per lei a teatro non si è mai  conclusa, ora integrando canto di pancia e musica jazz nei suoi iconici ritratti femminili, ora lavorando con figure centrali del teatro e della letteratura napoletana come Mario Martone o Valeria Parrella, incontrati sul palco soprattutto negli ultimi anni. Il sodalizio più importante nella nuova drammaturgia napoletana è però quello con l’autore e regista Enzo Moscato, una collaborazione scenica profonda avviata come attrice e collaboratrice nei primi anni ’90, e che a ottobre si ripeterà con i l classi co contemporaneo ‘Bord ello di mare con città’ al Teatro Bellini di Napoli per la regia di Carlo Cerciell o, in cui Cristi n a Donadio interpreterà la prostituta Madamina, nuovo ruolo di impatto per un’attrice dai  tanti volti. L’ultimo spettacolo è  “Le baccanti” regia di  Andrea de Rosa rappresentato al  Teatro Gran de di Pompei e poi  in  tur nè.

 Nassim Soleimanpour è un autore di Teheran, Iran. I suoi spettacoli sono stati tradotti in 20 lingue. Conosciuto per White Rabbit Red Rabbit testo premiato come Best New Performance al Dublin Fringe Festival, al Summerworks Outstanding New Performance Text Award e al The Arches Brick Award che ha ricevuto anche menzioni speciali al  Total Theatre e al Brighton Fringe Pick of Edinburgh Award. Quando a Nassim fu permesso di viaggiare per la prima volta, all’inizio del 2013, White Rabbit Red Rabbit era stato eseguito più di 1000 volte in 20 lingue. Da allora Nassim ha preso parte a laboratori e incontri in diversi teatri e festival tra cui il World Theatre Festival (Brisbane), Tolhuistuin (Amsterdam), SESC Vila Mariana (Sao Paulo), Schauspielhaus (Vienna), DPAC (Kuala Lampur), Teatretreffen (Berlino) Asia House (Londra) e Università di Brema (Germania). Il secondo testo di Nassim Blind Hamlet per la London Actors Touring Company è stato presentato al Festival di Fringe di Edimburgo del 2014 e da allora è stato rappresentato in tutto il Regno Unito ed è stato ospitato a Bucarest e Copenhagen. Nassim ora vive a Berlino con la moglie Shirin. Il suo terzo testo teatrale, BLANK è stato presentato a novembre 2015 a Dancing Edge Festival di Amsterdam e Utrecht e  al Radar Festival di Londra.

Info spettacolo: Teatro Bellini 23 aprile 2018, ore 21:00