I ricercatori australiani hanno annunciato che i telescopi hanno raccolto un gran numero di segnali misteriosi provenienti dalle profondità dello spazio. I radiotelescopi hanno quasi raddoppiato il numero delle note “raffiche radio veloci” – lampi luminosi di onde radio che si dirigono verso la Terra dallo spazio profondo. E i segnali rappresentano le raffiche più brillanti che siano mai state trovate.

Le raffiche radio veloci sono uno dei fenomeni più misteriosi dell’universo. Sono esplosioni di incredibile energia – equivalenti alla quantità rilasciata dal Sole in 80 anni – che durano solo un momento e provengono da una fonte misteriosa.

Alcuni hanno suggerito che vengano emessi da un’intelligenza extraterrestre. Gli scienziati della Harvard University hanno suggerito l’anno scorso che potrebbero essere delle fughe di segnali di grossi trasmettitori che solitamente si dirigono verso navi a per spingerle attraverso l’universo. Altri hanno suggerito cause meno intelligenti ma ugualmente spettacolari, come i buchi neri o le stelle dense che si sfasciano l’una nell’altra. Ora gli scienziati hanno molti più esempi da studiare mentre cercano di scoprire da dove provengono queste esplosioni.

“Abbiamo rilevato 20 raffiche radio veloci in un anno, quasi raddoppiando il numero captato in tutto il mondo da quando sono state scoperte nel 2007”, ha detto Dr Ryan Shannon, della Swinburne University of Technology e dell’OzGrav ARC Center of Excellence.

“Usando la nuova tecnologia dell’Australian Square Kilometer Array Pathfinder (ASKAP), abbiamo anche dimostrato che le raffiche radio veloci provengono dall’altra parte dell’Universo piuttosto che dalla nostra stessa regione della galassia.” Ha continuato lo scienziato.

Il vasto numero di nuove esplosioni scoperte è una conseguenza del fatto che gli studiosi stavano usando nuove apparecchiature su quei telescopi, che consentono loro di avere un più vasto campo visivo attraverso il cielo. Così sperano di poter scoprire di più e individuare con precisione la loro galassia di origine, permettendo di capirne di più sulle loro fonti.