NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA 2018 – SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Nell’ambito del NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA 2018, diretto da Ruggero Cappuccio, va in scena IN PRIMA NAZIONALE IL 13 E 14 GIUGNOalle 21 al Teatro Bellini “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” DI WILLIAM SHAKESPEARE, traduzione MASSIMILIANO PALMESE, regia DI MICHELE SCHIANO DI COLA. A PROPORRE IL CAPOLAVORO SHAKESPEARIANO, IN CHIAVE CONTEMPORANEA, È una “terza generazione” di attori di Napoli e dei Campi Flegrei, CON UNA GRANDE CARICA POP, PRODOTTI DAl Cantiere Teatrale Flegreo – EnArt e dal Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo C.A.S.A., la maison napoletana che ha portato Daniel Pennac in teatro in Italia e in Campania al Bellini, a Pozzuoli e al MANN. Le musiche sono a cura di FLO.

“L’allestimento è calato nel contemporaneo; un contemporaneo non naturalistico ovviamente, trattandosi di una storia di fate e folletti. Ma chi sono oggi queste fate e questi folletti? Qual è l’accesso che noi riserviamo al dionisiaco? Cosa è veramente il bosco? Cosa ci muove dalla corte di noi stessi? Cosa ci fa trascendere? Qual è il risultato dell’eterno conflitto tra il dionisiaco e l’apollineo e come lo esprime la nostra civiltà? Mi interessa indagare il disagio che lo sbilanciamento di questo conflitto provoca; in definitiva le fragilità e contraddizioni dell’uomo contemporaneo, decisamente in disequilibrio rispetto a se stesso e alla propria natura. Il Sogno è una commedia, ma la linfa sotterranea, mistica che la alimenta, ha una connessione fortissima con il magmatico e ancestrale substrato che tuttora popola, meglio infesta, il nostro territorio. C’è un legame profondissimo tra il multiforme e ambiguo mondo raccontato da Shakespeare e la caleidoscopica realtà napoletana; realtà in cui il confine tra vita e morte è così labile: è innegabile che Napoli parli con i propri morti”.

Teatro Bellini
13 e 14 giugno ore 21,00