A Napoli Marta Pagnini e Clemente Russo incontrano i ragazzi che partecipano al progetto

La ginnasta Marta Pagnini, ex capitano della Nazionale italiana di ginnastica ritmica, insieme al pugile e personaggio televisivo Clemente Russo, sono i protagonisti del “7°Incontro con il Campione” per il progetto “Scuole aperte allo sport”.
L’incontro si svolge martedì 13 marzo 2018 presso l’I.C. 88 “E. De Filippo”, in Via Il Flauto Magico Lotto I, a partire
dalle ore 9.30.
“Scuole aperte allo sport” è il nuovo progetto dedicato alle scuole secondarie di I grado, promosso dal CONI e dalle Federazioni Sportive Nazionali, in collaborazione con il MIUR e con il sostegno di Samsung Electronics Italia che, per l’a.s. 2017-2018, coinvolge in via sperimentale 100 scuole su tutto il territorio nazionale, con 1.500 classi e ca. 30.000 ragazzi.

Una proposta dedicata a scuole, insegnanti e studenti che consente la scoperta di discipline sportive nuove in grado di stimolare ed appassionare i ragazzi, favorendo lo sviluppo di un bagaglio motorio globale e un orientamento sportivo consapevole tra gli 11 e i 13 anni. “Scuole aperte allo sport” offre un pacchetto di attività totalmente gratuito che prevede:

 Settimane di sport: per tre settimane (una a sport) in orario curriculare, l’insegnante di educazione fisica viene affiancato dai Tecnici federali, laureati in scienze motorie;
 Pomeriggi sportivi: corsi gratuiti per gli studenti relativi ai 3 sport, tenuti da tecnici federali nelle palestre delle scuole, un pomeriggio a settimana, fino a fine anno scolastico;
 Percorso valoriale: “Campioni di fair play” con l’obiettivo di diffondere il gioco corretto che prevede anche una sezione dedicata alla lotta al cyberbullismo “Metti in rete il fair play” al quale è legato un contest a premi;
 Kit di attrezzature sportive: ogni scuola riceve un kit con piccole attrezzature sportive per realizzare i tre sport abbinati, lasciato in dotazione alle scuole dalle FSN aderenti;
 Feste finali: con giochi, prove e dimostrazioni dei ragazzi, legate agli sport sperimentati, svolte all’interno delle scuole, a fine percorso.
Nelle scuole partecipanti sono proposte atletica leggera e ginnastica a cui si affianca un terzo sport. Sono 13 le Federazioni Sportive che partecipano insieme al Comitato ltaliano Paralimpico, per favorire l’inclusione nel progetto dei ragazzi con disabilità:
FIDAL Atletica leggera; FGI Ginnastica; FPI Pugilato; FITA Taekwondo; FIBS Baseball/softball; FIGC Calcio a 5; FIH Hockey su prato; FIP Pallacanestro; FIGH Pallamano; FIR Rugby senza contatto; FIG Golf; FIDS Danza sportiva; FIBa Badminton.
A supporto dei docenti nelle attività e nella diffusione del percorso valoriale, ogni scuola identifica un team di studenti gli “Young Ambassador” con il compito di stimolare la partecipazione delle classi al contest a premi.

GLI EVENTI CON I “TESTIMONIAL SPORTIVI”
Grazie al progetto, anche i grandi Campioni entrano nelle scuole, veri e propri protagonisti degli eventi regionali (uno a regione fino a fine anno scolastico).
Gli incontri con i testimonial sportivi prevedono un primo momento di confronto in aula magna sul progetto e sui contenuti del percorso valoriale e, in alcune delle maggiori tappe, laboratori sportivi in palestra, con un percorso dimostrativo sui 3 sport.
A Napoli moderatrice e coordinatrice del “7° incontro con il Campione” è Marta Pagnini, ginnasta che vanta un palmares d’eccezione con 1 bronzo olimpico a Londra, 8 medaglie ai mondiali e 3 agli europei, alla quale si affianca Clemente Russo, pugile due volte campione del mondo e vice campione olimpico nella categoria Pesi massimi.
Toccherà a loro rompere il ghiaccio con i ragazzi trasferendo la passione, la disciplina e i valori di una vita vissuta con lo sport e con “fair play”, diffondendo un modello virtuoso proprio dei veri “Campioni”.
In piena coerenza con i contenuti del percorso valoriale del progetto, è infine prevista la presenza di un esperto che coinvolgerà i ragazzi in riflessioni e darà loro spunti utili per un utilizzo corretto del web e degli strumenti social per contrastare il cyberbullismo e diffondere le regole del “digital fair play”.