SABATO 22 APRILE ORE 10.15

Materdei tra Barocco e Contemporaneo, dalla Chiesa di Sant’Agostino alla Stazione della Metro

Il toponimo Materdei deriva dal culto mariano molto diffuso già dalla fine del 1500 nella zona, arricchitasi grazie alla costruzione di
monumentali complessi conventuali, tra cui quello di Santa Maria della Verità, noto anche come Sant’Agostino degli Scalzi, riaperto dopo una chiusura per restauro di oltre venticinque anni. Già nel XVI secolo, nella zona era presente un’edicola dedicata a Santa Maria degli Ulivi, ampliata successivamente grazie all’intervento degli eremitani di
Sant’Agostino e degli Agostiniani Scalzi che decisero di ampliare la chiesetta e renderla la propria dimora.

Il nuovo edificio venne eretto tra il 1604 e il 1630 da Giovan Giacomo di Conforto, mentre la consacrazione avvenne nel 1653 con il cardinale di Sorrento Antonio Del Pezzo. In seguito, nel corso dei secoli, la chiesa è stata restaurata più volte per rimediare ai danni di alcuni terremoti. In questa chiesa si svolsero i funerali di Giacomo Leopardi, che si trovò a Napoli, ospite dell’amico Ranieri, durante l’epidemia di colera del 1837.

La visita proseguirà tra i suggestivi vicoli del quartiere passando dalla guglia dell’Immacolata fino ad arrivare alla Stazione della
Metropolitana Materdei che, inaugurata nel 2003, rappresenta un vivace esempio di architettura contemporanea, alla cui realizzazione hanno partecipato artisti di fama internazionale come Sandro Chia e Sol Lewitt.

PROGRAMMA

ORE 10:15 Raduno Via Santa Teresa degli Scalzi angolo Vico Lungo Sant’Agostino degli Scalzi (salendo via S. Teresa degli Scalzi è poco
prima dell’incrocio con via Materdei)

ORE 12:00 conclusione attività

N.B. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA VIA MAIL O TELEFONO (FINO AD ESAURIMENTO

POSTI). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI: 392/2863436 – CULTURA@SIRECOOP.IT

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SABATO 22 APRILE ORE 17.45

VESUVIAN HAPPY HOURS: ESCURSIONE NATURALISTICA ED EMOZIONALE PER UNA SERA INCONSUETA

LA VALLE DELL’INFERNO: L’OCCHIO DEL DIAVOLO E LA GROTTA DEL VULCANO

STORIE, FATTI E MISTERI OSCURI ALL’OMBRA DEL VESUVIO

LA COOPERATIVA SOCIALE SIRE ed UMBERTO SAETTA, guida esclusiva al Parco Nazionale del Vesuvio, invitano tutti a partecipare ad un appuntamento unico e suggestivo, un’ escursione serale per appassionati tra natura
e tipicità vesuviane alla scoperta di sentieri e panorami mozzafiato del vulcano partenopeo.

Per gli amanti della natura, un’occasione unica per trascorrere, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, in uno dei contesti
naturali più affascinanti della nostra regione, un sabato sera inconsueto accompagnato da momenti di degustazione del vino vesuviano, nettare divino della montagna di fuoco. Dal tramonto alla sera i visitatori saranno proiettati in una dimensione surreale, dove i sensi prevarranno fortemente, aprendo la mente a scenari unici.

Il percorso che parte dal parcheggio quota mille che da accesso al cratere Vesuvio e si muove verso il rifugio Imbò, riguarda in
particolare la caldera del vulcano primordiale il Monte Somma, la Valle dell’Inferno.Unica nel suo aspetto vulcanologico, è di fatto un
laboratorio biologico naturale; dove è possibile osservare come, con la colonizzazione dei licheni e la graduale crescita della macchia
mediterranea, la natura conquista la giovane terra vulcanica. Dopo la visita alle lave a corda ed alle forre situate sul crinale sud del
Somma, si completerà il giro tornando indietro al punto di partenza. Il sentiero offre un panorama superbo, la visuale staglia dal Nolano all’Agro Nocerino Sarnese fino al Golfo di Castellammare di Stabia per arrivare alla punta estrema della penisola Sorrentina che lambisce l’isola di Capri. Molto interessante sotto l’aspetto vulcanologico è la Valle dell’Inferno, meta intermedia dell’itinerario stabilito.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO: bassa (ma sconsigliata a chi non è abituato a camminare)

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: scarpe sportive o da trekking e indumenti
comodi e chiari, pullover e k-way (sul Vesuvio fa molto freddo); bottiglia d’acqua. Consigliata la torcia

DURATA: 4 ore ca. (ci sono diverse pause)

LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 4/5 km andata e ritorno

APPUNTAMENTO: ORE 17:45 (si raccomanda la puntualità) presso il parcheggio quota mille ACCESSO CRATERE VESUVIO

Prevista piccola degustazione di VINI DOC VESUVIANI; COLAZIONE A SACCO A CURA DEI PARTECIPANTI

(consumata durante il percorso oppure alla fine presso il rifugio Imbò dove ci sono i tavoli)

N.B. NON È L’ESCURSIONE ALLA BOCCA DEL CRATERE

COME RAGGIUNGERCI:

– Uscita autostrada Ercolano oppure Torre del Greco, seguire le indicazioni Vesuvio, appuntamento altezza parcheggio quota mille accesso cratere Vesuvio (Ercolano).

– Dai paesi vesuviani, SS 268 uscita Cercola, S. Sebastiano, arrivare fino ad Ercolano, via Benedetto Cozzolino, seguire le indicazioni
Vesuvio, appuntamento altezza parcheggio quota mille accesso cratere Vesuvio (Ercolano).

INFO E PRENOTAZIONI: 392/2863436 – CULTURA@SIRECOOP.IT