Terza tappa italiana del tour di #ResilienzeFestival promosso da Kilowatt, durante la quale verranno proiettate alcune opere selezionate tra le 145 candidate al bando @Sguardi resilienti 2018, raccontate da ospiti e autori, per estendere il percorso di esplorazione delle “passioni che cambiano il mondo” oltre i confini di Bologna.

giovedì 8 novembre 2018 ore 20:30 – l’Asilo

Programma

◆ ore 20:30
Presentazione di Resilienze Festival. Intervengono: la comunità de l’Asilo, un curatore di Resilienze Festival, tre dei registi che hanno partecipato al bando: Rosario Capozzolo («Peggie»), Federico Cappabianca («Il Signor Acciaio» ) e Elena Starace («Uccia»).

◆ ore 21:00
Proiezione delle seguenti opere:

▪ «Peggie» di Rosario Capozzolo (10′, 2017)
▪ «Il Signor Acciaio» di Federico Cappabianca (20′ 2017)
▪ «Uccia» di Elena Starace (10′, 2018)
▪ «Tentativo di alterare le giornate» di Aischa Gianna Müller (11’, 2017)
▪ «Redrigerator» di Silverio Desantis (3’, 2015)
▪ «Entroterra» di Andrea Chiloiro, Riccardo Franchini, Giovanni Labriola, Matteo Ragno (61’, 2018)

Resilienze Festival è un progetto di storytelling crossmediale che vuole parlare delle grandi trasformazioni planetarie derivanti dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e dai conflitti ambientali, usando il linguaggio dell’arte e dell’audiovisivo per raggiungere pubblici più ampi in modi più efficaci e coinvolgenti, che facciano sperimentare, emozionare e capire, che creino comunità e condivisione.

Resilienze punta a mettere in rete le comunità resilienti di 4 città italiane (Bologna, Firenze, Palermo, Napoli) che vivono spazi rigenerati strappati all’abbandono e all’incuria e che sono rinati sotto forma di incubatori di imprese, spazi sociali e culturali, atelier per artisti, coworking e sale di cinema itinerante, incentrate sulla condivisione, sul dialogo e l’ibridazione di culture e di saperi. Spazi che grazie all’attivazione di buone pratiche divengono luoghi ideali dove far crescere e poi diffondere i temi della resilienza, intesa come tutela dell’ambiente e della cultura, sostegno e comprensione per i popoli costretti a migrare per questioni climatiche e spesso presenti nelle nostre città.

Tutte le iniziative all’Asilo, sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale per produrre arte e cultura.

Ex Asilo Filangieri – vico Maffei 4, Napoli