Le Colonne Sonore” è il titolo dell’appuntamento in programma al Macellum mercoledì 18 luglio alle 21 (ingresso gratuito – via Serapide 13 – Pozzuoli), organizzato dal Premio Civitas in sinergia con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei che propone una esperienza unica: per la prima volta in assoluto al pubblico sarà permesso di camminare lungo il perimetro che abbraccia i resti intatti del meraviglioso sito,costruito probabilmente tra la fine del I secolo avanti Cristo e l’inizio del II secolo dopo Cristo e uno dei più integri mercati delle città antiche giunti ai giorni nostri, paragonabile in termini conservativi e storici ai mercati di Pompei, Morgantina, Roma, Timgad, Djemila, Perge e Cremna.

Sul palco l’orchestra The Modern Movie Classic Orchestra, diretta da Giovanni Borrelli, presidente e direttore artistico dell’associazione culturale Accademia Reale. La formazione eseguirà brani tratti dalle colonne sonore di film celebri e apprezzati nel mondo: dalle acclamate composizioni del maestro Ennio Morricone – temi, tra gli altri, da Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America, Il Buono, il Brutto e il Cattivo – alle più amate partiture di Nicola Piovani – La vita è bella, Mediterraneo – fino a Nino Rota (Il padrino) e Luis Bacalov (Il postino).

Ventisette musiche in totale per moltiplicare la forza visiva del vero protagonista della serata: il nuovo impianto di illuminazione che proporrà emozionanti balzi cromatici, guizzi di tonalitàsuggestioni a colori messe in campo da un piccolo esercito di corpi illuminanti di ultima generazione per 149 sorgenti LED gestibili da remoto.

La sinergia con gli attori del territorio – dichiara Paolo Giulierini, direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei – è fondamentale per promuovere il patrimonio flegreo. Il nuovo impianto di illuminazione del Macellum è uno dei primi pezzi che inseriamo nel percorso di rinascita di un luogo unico al mondo. Grazie ad un gioco di luci suggestivo, ad un light-design preciso e raffinato, l’antico monumento risplende di una bellezza rinnovata ed incantevole, che non può che coinvolgere: gli elementi architettonici e quelli archeologici acquisiscono un valore aggiunto grazie ad un’illuminazione caratterizzante. Al Macellum si riparte grazie alla collaborazione con Premio Civitas e con Paolo Lubrano: privati che hanno donato al patrimonio energie, per amore delle proprie radici e della cultura. È il primo tassello per consentire la riapertura al pubblico dell’antico mercato: i turisti potranno camminare su quei pavimenti e in quei giardini, rivivendone la storia. Inoltre siamo al lavoro per presentare un Festival del Macellum: aperture serali tra rappresentazioni teatrali, musicali e di danza. Ma pensiamo anche alla fruizione di questo spazio durante le ore diurne, con l’apertura del monumento e la possibilità di visitarlo. I siti archeologici non hanno mai smesso di raccontare la loro vita. È ora di dialogare con questi spazi”.

Il Premio Civitas – spiega Paolo Lubrano, ideatore del Premio – nasce con l’obiettivo di diffondere nel mondo attraverso eventi e iniziative la conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico della città di Pozzuoli e dei Campi Flegrei. Portando la luce al Macellum, luogo di raro valore sinora non adeguatamente esaltato dal tramonto all’alba, il Premio Civitas dà prova di come sia necessario dare vita a produttive sinergie pubblico-privato per permettere la valorizzazione dei nostri tanti beni archeologici, spesso versanti in condizioni di abbandono o ai margini dei principali circuiti turistici. In collaborazione con Pit Stop, C.R.C. srl, Emo Test srl, NetCom group, Ricicla eco Solutions, Biores, Aracri group, Tecnomedical, Deltronics, il Civitas regala l’impianto alla città di Pozzuoli, ridisegnando con le luci la fisionomia originale del luogo, mettendone in risalto le parti costitutive. Dalla serata inaugurale in poi, Pozzuoli potrà contare non solo sull’illuminazione ordinaria del Macellum ma soprattutto ‘far parlare’ il sito attraverso innumerevoli scenografie di colori”.

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