«Se esistono la peste, il colera, il vaiolo nero è solo perché la danza e di conseguenza il teatro non hanno ancora cominciato ad esistere…»

Antonin Artaud

«La perdita per lei [la danza] è un guadagno, la mancanza una gran parte della sua ricchezza. Dire questo non è fare l’apologia dell’effimero, che è uno dei cliché più sfruttati che ci sia! Perché in questo va e vieni tra l’oblio e il ricordo c’è qualcosa che va contro l’effimero e che caratterizza al più alto grado la danza: il processo del ritorno. Sappiamo dunque dimenticare e utilizzare l’oblio come una delle nostre fonti, e vivere così delle fonti dell’oblio» 

Dominique Dupuy

mercoledì 6 dicembre ore 18 | sala cinema 
#3  Gabriella Riccio e Maurizio Zanardi
Lettura di Corpus di Jean-Luc Nancy
a seguire proiezione di Körper di Sasha Waltz

Romano Gasparotti, dopo esperienze giovanili nel campo del teatro-danza si laurea in Filosofia con E. Severino e perfeziona con M. Cacciari. Insegna Fenomenologia dell’immagine e Teorie della comunicazione all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. E’ co-fondatore della rivista Paradosso. Cura con M.Donà l’opera postuma del filosofo novecentesco Andrea Emo. Promotore e curatore di eventi artistico-culturali, ha presentato artisti come S.Shimamoto, H.Nitsch, R.Salvadori, V.Bucciarelli ed è autore e protagonista di readings filosofici assieme a musicisti jazz e di eventi spettacolari quali Imeros e Di un pensare in opera con Andrea Rossi Andrea e V.Moar, da cui è stato tratto il DVD kath’hypokeimenou, edizioni Morra/Splasc(H) Records, 2012.  E’ autore del Manifesto artistico per il XXI secolo “DIASTEMA. Per un’arte festiva” e fondatore del relativo movimento, al quale hanno aderito filosofi, musicisti, artisti visivi, coreografi. Nel 2013 scrive e cura il catalogo della Mostra su Shozo Shimamoto, presso lo Studio Visconti di Milano. Pubblica: Le forme del fare con M. Cacciari e M. Donà , Liguorin1987; Movimento e sostanza. Saggio sulla ‘teologia’ aristotelica, Guerini 1995; Socrates y Platon, Akal 1996; I miti della globalizzazione. “Guerra preventiva” e logica delle immunità, Dedalo 2003; Figurazioni del possibile. Sul contemporaneo tra arte e filosofia, Cronopio 2007; Filosofia dell’Eros. L’uomo, l’animale erotico, Bollati Boringhieri 2007; L’inganno di Proteo. La filosofia come arte delle Muse, Moretti&Vitali 2010, Il quadro invisibile, Cronopio 2015, L’opera oltre l’oggetto Moretti&Vitali 2015, Saggezza del danzare in Sulla Danza a cura di Maurizio Zanardi, Cronopio 2017

Gli incontri si articoleranno in proiezioni, dibattiti con artisti e studiosi chiamati a confrontarsi sul tema.

All’Ex Asilo Filangieri in vico Giuseppe Maffei 4 (via San Gregorio Armeno) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. E’ gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere delle spese minime e a dotare gli spazi comuni dell’Asilo dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale per produrre arte e cultura.