Non poteva che partire dalla sua città, mercoledì 7 marzo, il tour acustico di Maldestro: il palcoscenico del Piccolo Bellini di Napoli, infatti, si prepara ad accogliere – a partire dalle ore 21 – uno spettacolo nuovo al pubblico del cantautore napoletano.

Maldestro tornerà in studio ad Aprile 2018 per registrare il suo terzo disco. Prima però un ultimo pugno di date, a marzo ed aprile, un tour che attraverserà l’Italia, e con il quale ha deciso di regalare ai propri fan una serie di concerti in cui si esibirà da solo, voce e chitarra, per recuperare quella dimensione intimistica del live più vicina ai suoi esordi. Uno spettacolo dove a farla da protagonista sarà la sua toccante poetica, in un rapporto più diretto col proprio pubblico; un concerto in cui proporrà le sue canzoni già note, totalmente riarrangiate, oltre ad alcuni brani inediti. Ingresso euro 12 (diritti di prevendita esclusi). Infoline: 081-7436271.

Dice Maldestro: “Entro in studio per il terzo album ad aprile. Finalmente. Allora ero lì che pensavo, nei miei giorni di relax, dopo un tour con la band meraviglioso. Ero lì che mettevo a posto due cose qui e là, e mi sono detto: passerà un bel po’ di tempo prima di riabbracciare il mio pubblico. Questo non mi piace, per niente. Allora ho deciso di mettere su un piccolo tour, da sud a nord, ritornare nelle città e stringervi, farlo forte. Questa volta però, lo voglio fare da solo, chitarra e voce, in posti piccoli, avervi alla distanza di una mano, per guardarsi diversamente. Ho voglia di regalarvi le mie canzoni nude, così, come nascono.”

Tour:
Mer 7/3 Napoli – Piccolo Bellini

Ven 16/3 Salerno – Modo

Biografia:

Maldestro, nome d’arte di Antonio Prestieri, classe 1985, napoletano, scrive, canta e suona le sue canzoni. All’età di nove anni comincia a studiare pianoforte. A sedici anni incontra il teatro, abbandona così lo studio del pianoforte per dedicarsi completamente alla recitazione, alla regia ed alla drammaturgia. Scrive oltre quindici opere tra drammaturgie e commedie e vince giovanissimo il premio Sipario (2 volte per miglior testo) e il premio Schegge di Teatro per la migliore regia e il miglior testo. Durante tutta la sua crescita personale ed artistica partecipa a numerose iniziative in favore della legalità nelle carceri minorili, nelle scuole medie, superiori e nelle università, spesso affiancato da nomi importanti della lotta contro le mafie: da Rosaria Capacchione a Don Luigi Merola. Durante tutto il suo cammino, la musica non lo ha mai abbandonato (scrive infatti contestualmente ad opere per il teatro anche numerose canzoni senza però nessuna velleità di pubblicarle). A ventotto anni avverte l’esigenza e la voglia di pubblicare alcune canzoni tra le quali “Sopra al tetto del comune” e “Dimmi come ti posso amare”, brani che gli faranno vincere tra il 2013 e il 2014 numerosi premi quali: Ciampi, De André, SIAE, AFI, Palco Libero e Musicultura. Il 14 aprile 2015 pubblica il suo primo album “Non trovo le parole”, con il quale arriva secondo al Premio Tenco come miglior album d’esordio. Maldestro è stato inoltre inserito nell’album del Club Tenco dedicato a De André di prossima uscita. Dal suo debutto nel 2013 al 2016 ha tenuto oltre centocinquanta concerti partecipando tra l’altro a numerosi importanti festival, rassegne ed esibendosi in numerosi teatri importanti, dall’Auditorium Parco della Musica al Teatro Bellini, dal Ravello Festival al concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni nel 2016 dove si è distinto con il brano inedito “Facciamoci un selfie”. Nel 2017 ha partecipato al Festival di Sanremo, dove ha presentato nella categoria Nuove Proposte il brano “Canzone per Federica”, vincendo il PREMIO DELLA CRITICA ‘MIA MARTINI’  e ricevendo il maggior numero di riconoscimenti come il PREMIO LUNEZIA, il PREMIO ENZO JANNACCI, il PREMIO ASSOMUSICA e il premio conferito dalla REGIONE BASILICATA per il MIGLIOR VIDEOCLIP. IL 24 marzo ha pubblicato il suo 2° album I MURI DI BERLINO (Arealive/Warner), un viaggio nelle sfumature dei sentimenti umani. Il disco contiene oltre che il brano “Canzone per Federica” anche il brano “Abbi cura di te” presente nella colonna sonora del film di Massimiliano Bruno, “Beata Ignoranza, con Alessandro Gassman e Marco Giallini uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 23 febbraio.

Da marzo a dicembre 2017 ha pubblicato 4 video estratti dall’album I Muri di Berlino e tenuto circa 50 concerti la maggior parte dei quali in Teatri e Festival prestigiosi. Autore raffinato dalla voce graffiante, racconta nelle sue canzoni e nei suoi spettacoli l’amore, la rabbia, la speranza, il disagio e la disperata voglia di vivere di un giovane poeta dei nostri tempi senza rinunciare a un’ironia piena di vita, che è il cuore della sua musica.

A proposito dell'autore

Simona Caruso

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