Ancora una prova superlativa del Napoli che pareggiando col Paris Saint-Germain ed approfittando dell’inaspettata sconfitta del Liverpool a Belgrado si porta in vetta al girone di Champions proprio a  pari punti con i Reds che però sono stati sconfitti nello scontro diretto. Primo tempo molto equilibrato con un Napoli troppo attendista; sembra quasi finito il primo tempo ma con il minuto di recupero superato, Bernat su magia di Mbappé beffa Ospina e gela il San Paolo. Ripresa invece che comincia nel segno della squadra di Ancelotti che stringe d’assedio l’area parigina, ma trova un Buffon in serata di grazia. Proprio però il portiere ex-Juve frana insieme a Thiago Silva su Callejon e provoca il rigore che Lorenzo Insigne trasforma per l’1-1. Situazione favorevole agli azzurri in classifica: si dovrà battere la Stella Rossa e vedere cosa succede al Parco dei Principi.

OSPINA 6: bravo sulle uscite e sicuro quando i compagni gli affidano la palla tra i piedi. Incolpevole sul gol di Bernat.

MAKSIMOVIC 7: il difensore di Coppa conferma di essere una certezza, attento e tempista, difficile da saltare. Insolitamente convinto e convincente nella ripresa anche in fase di supporto alla fase offensiva. Esce per far posto a HYSAJ 6 quarto d’ora finale più recupero, sicuro e grintoso.

ALBIOL 6,5: non compie interventi che rubano l’occhio ma guida la difesa con sicurezza e grande attenzione. Spazza quando c’è da farlo senza fronzoli.

KOULIBALY 7,5: se giochi due gare contro il PSG e nessuno dei fenomeni segna già questo dà il senso delle prestazioni di KK e della difesa partenopea. Ma Kalidou è letteralmente fantastico, si rende protagonista di chiusure fantastiche ed una che resta impressa nella mente in un uno contro uno in campo aperto contro Mbappé con il senegalese eccezionale nel disarmare il forte francese. Incontentabile e spavaldo, si lancia anche spesso verso l’area avversaria senza fortuna però.

MARIO RUI 7: un terzino poco reclamizzato ma di assoluto affidamento. Nel primo tempo è uno dei più propositivi, si accentra anche con continuità per sorprendere i francesi che una volta lo affossano provocando una punizione da posizione interessante. Ed è apprezzabile in particolare in due diagonali veramente decisive.

CALLEJON 7,5: semplicemente fantastico. Se nel primo tempo si adegua al ritmo ed all’atteggiamento poco propositivo della squadra, nella ripresa è un autentico ciclone. Si trova dappertutto, pressa, è su tutte le palle, è devastante per i difensori francesi. Sfiora il gol, per poco non ne fa fare uno a Mertens poi è astuto nel guadagnarsi il calcio di rigore per il pareggio azzurro.

ALLAN 7,5: primo tempo quasi normale per uno come lui, poi nella ripresa si esalta ed è un crescendo fino al fischio finale. Tanti palloni recuperati ringhiando su tutti gli avversari soprattutto Neymar; alla fine anche qualche accompagnatore dalla panchina si sarà visto arrivare Allan contro…

HAMSIK 5: se Allan risulta essere invalicabile, quasi mai il capitano riesce a vincere qualche duello. Piace poco anche col pallone tra i piedi, solite giocate scolastiche, qualche brutto pallone perso e mai una giocata coraggiosa e di livello superiore.

FABIAN RUIZ 6: piace per personalità e intelligenza tattica ma nello specifico risulta deludente proprio con quel sinistro armato per ben tre volte e puntualmente poco produttivo. Esce per ZIELINSKI 5,5 che nella fase finale non trova la giocata, il cambio di passo per illuminare il gioco azzurro.

INSIGNE 7: freddo e preciso nell’esecuzione del rigore contro Buffon e non era facile con la tifoseria ospite che lo infastidiva con i laser. Si vede poco nel primo tempo, meglio nella ripresa dove il suo contributo è come sempre fondamentale.

MERTENS 6,5: anche lui nei primi 45 non la vede quasi mai. Si scuote ad inizio ripresa e per poco non colpisce mortalmente i parigini che però hanno un sontuoso Buffon che gli dice no in più di un’occasione. Generoso anche in supporto al centrocampo ed in una di queste occasioni si fa male alla spalla. Al suo posto entra OUNAS S.V. che ha giusto il tempo di fare una giocata deliziosa e provocare l’ammonizione di un frustrato Verratti.

ANCELOTTI 6,5: se la gioca con il solito assetto anti-grandi ed il Napoli conferma ancora una volta maturità e consapevolezza, anche se probabilmente nel primo tempo la squadra era troppo bassa e particolarmente attendista. I prossimi 90′ di Champions saranno decisivi e potrebbero certificare una grande impresa. Incrociamo le dita, mister.