A soli pochi giorni dalla chiusura dell’OpenartAward 2017 – Premio alla Pubblicità- riecheggia ancora l’eco del suo successo. L’evento tenutosi presso l’Istitut Français Grenoble di Napoli, in Via Francesco Crispi 86, e presentato dall’attrice Kiara Tomaselli, è il frutto di un’idea di: Federico Donatelli e Mariella Fittipaldi, dell’Istituto di arte grafica pubblicitaria e comunicativa visiva, OpenArt di Napoli in via Pessina 90 e, alla sua 6° edizione, hanno avuto la conferma di aver centrato l’obiettivo, come una freccia che punta dritto al suo bersaglio. In pochi anni, il concorso è cresciuto sorprendentemente di visibilità e di importanza, tanto da avere quest’anno, ben 818 agenzie partecipanti tra italiane ed estere.

I lavori presentati, sono stati sottoposti al giudizio di giovani studenti in marketing e pubblicità, questo perché gli ideatori del concorso, hanno voluto creare un ponte tra la scuola e il lavoro, dando loro l’opportunità di fare degli stage gratuiti nella propria città, con agenzie di alto profilo professionale. OpenartAward, è ormai diventato l’orgoglio dell’Istituto di grafica e pubblicità, ed è l’unico concorso Italiano del settore, a essere insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica (2014), e in più patrocinato dalla Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania, Comune di Napoli, Camera di Commercio, ASSOCOM e UNICOM. Dei lavori in gara, 13 le categorie che sono state presentate delle quali per ognuna, sono stati premiati con l’oro, l’argento e il bronzo. Tra i premiati napoletani, emerge il nome di Claudio Agrelli e un riconoscimento fuori concorso il “Premio Speciale OpenArt” è andato a  Francesco Filippini, ex allievo dell’Openart il giovane di Scampia, che si è distinto tra i tanti con il suo disegno del corto d’animazione “Simposio Suino in re minore”. E poi ritroviamo concorrenti delle edizioni precedenti che come ogni anno, sono felici di partecipare a un concorso dove si può solo imparare da giovani giudici, che sono la nuova mente di domani. Infatti, se da un lato gli studenti apprendono nuove tecniche di pubblicità e marketing, le agenzie possono capire a quale mercato devono confrontarsi “domani”, come la Holbein & Partners di Treviso, che arrivati in nomination, per il terzo anno consecutivo, ancora una volta sono stati premiati con il “Premio Speciale della categoria Outdoor Allestimenti”, emergendo sul graphic design dello stand. I vincitori, Leopoldo Zaffalon e Andrea Carnieletto, amici di scuola e soci nella vita, hanno apprezzato che Napoli, la patria del caffè, li abbia premiati sul brand che esprime la qualità dell’espresso all’italiana, con lo stand fieristico di una storica azienda produttrice di macchine di caffè di alta classe “Elektra Espresso Coffee Machines”.

Ancora tra i tanti vincitori, menzioniamo la casa di produzione di Treviso, la OWL di Ivan Lorenzon, con 2 premi: Premio Argento Corporate Video e Premio Oro CinemaItaliano.info.

Napoli, la città che può diventare la Capitale della Pubblicità del domani, ormai la strada è stata aperta, bisogna solo percorrerla con convinzione e obiettivi e poi, quanto importante è invitare le persone a conoscere il bello della nostra città?

Sabrina Abbrunzo