NAPOLI E I SUOI SEI CASTELLI

di Gerry Sarnelli

Napoli è l’unica città al mondo ad aver avuto nel suo stesso territorio cittadino ben sei castelli, quattro dei quali sono ancora oggi presenti nel loro pieno splendore. Il più antico è il Castel Capuano, costruito nel XII secolo dai Normanni e modificato nel corso della sua storia sia da Federico II che dai Vicerè spagnoli: Don Pedro de Toledo nel 1537 lo trasformò in palazzo di giustizia, funzione che ha svolto fino a pochi anni fa.

CASTEL CAPUANO

In ordine cronologico il secondo è il Castel dell’Ovo, famoso per la leggenda che narra di un uovo nelle sue fondamenta che sorreggerebbe oltre il castello la città tutta, costruito lentamente nel tempo sulla villa di Lucullo, dove l’ultimo imperatore romano Romolo Augustolo, trascorse il suo esilio.

CASTEL DELL’OVO

Se il Castel dell’Ovo svetta meraviglioso sull’isoletta di Megaride caratterizzando l’iconografia classica del golfo partenopeo, ad accogliere i turisti nei pressi del porto, in piazza municipio, è Castel Nuovo (conosciuto anche come Maschio Angioino).

CASTEL NUOVO

Bellissimo e imponente, rappresentando il classico castello medievale del nostro immaginario, fu reggia per i Re Angioini ed Aragonesi. Chiunque abbia visitato Napoli non ha potuto non notare alzando gli occhi sulla collina del Vomero, accanto alla famosa Certosa di San Martino, il Castel Sant’Elmo che si erge fiero quale quarto tra quelli cittadini. Una fortezza imponente che, con la sua particolare forma a stella dalle sei punte, serviva da difesa e vedetta.

CASTEL SANT’ELMO

Altro famosissimo castello napoletano è stato il Castello del Carmine che dominava l’omonima zona fino alla fine dell’800. Per infausta idea di qualche amministratore cittadino fu abbattuto, e due delle sue torri oggi, fungono da spartitraffico lungo via Marina.

Castello del Carmine

L’ultimo Castello è quello di Vigliena conosciuto anche come forte di Vigliena, di cui sono visibili solo alcuni resti in via Marina dei Gigli. La sua costruzione risale agli inizi del XVIII secolo, probabilmente intorno al 1706, per volere dell’allora vicerè Juan Manuel Fernández Pacheco y Zúñiga, marchese di Villena, da cui prese il nome. Anche questo fu sciaguratamente demolito.

Castello di Vigliena o forte di Vigliena

Jerry Sarnelli