Vittoria disarmante, spettacolare, netta del Napoli che distrugge un Cagliari praticamente non pervenuto. Apre le danze il tanto discusso e atteso Marek Hamsik dopo tre minuti; c’è solo la squadra di Sarri in campo ma il raddoppio arriva soltanto nel finale di tempo grazie ad un rigore procurato e trasformato dal solito Mertens. Il secondo tempo vede il Napoli andare subito sul 3-0 grazie a Koulibaly bravo a beffare Cragno su piazzato di Jorginho. Non c’è stata partita, neanche per un minuto; questa squadra sembra un cannibale e fa ben sperare per il futuro. Intanto vetta in solitario in attesa della Juventus impegnata nella gara serale di Bergamo.

REINA S.V.: il nemico numero uno è senza dubbio il caldo straordinario che avvolge Fuorigrotta. Interventi degni di questo nome, zero.

HYSAJ 6,5: l’albanese gioca praticamente dalla metà campo in su esibendosi in sgroppate apprezzabili. Sembra aver aggiustato anche il piedino al momento del cross.

ALBIOL 6,5: infastidito quasi nulla dagli inesistenti attaccanti sardi, giganteggia sui palloni alti dove annulla l’ex Pavoletti.

KOULIBALY 7,5: giganteggia in anticipo con la sua fisicità clamorosa e nel gioco aereo. Sottolineate dalle ovazioni del pubblico alcune sue giocate in chiusura mostruose. E poi, chiamatelo particolare, quel gol del 3-0 che rappresenta già il secondo del campionato. Da paura!

GHOULAM 6,5: bello, fluido ed armonico il suo continuo andamento sull’out di sinistra dove imperversa senza timore alcuno. Un fattore per questa squadra; prima di uscire, nel finale, ci prova con una sventola di sinistro che avrebbe fatto venir giù lo stadio. Al suo posto esordisce finalmente MARIO RUI S.V.

ALLAN 7: un rullo compressore, recupera dei palloni in maniera quasi unica ed anche la qualità non manca. Guerriero. Al suo posto OUNAS 6,5 che lancia un bel segnale al mister ed all’ambiente: il ragazzo c’è ed è pronto con i suoi numeri ad aiutare il gruppo. Per poco con un gran sinistro non fa 4-0.

JORGINHO 7,5: sarà anche poco sponsorizzato, sarà anche poco gradito dal ct Ventura rispetto ad altri centrocampisti in Nazionale (motivi oscuri), ma noi ci godiamo questo calciatore diventato ormai totale. Non sbaglia un passaggio che sia uno, è il primo ad attaccare e ad accorciare quando le punte perdono il possesso della sfera ed ultimamente lo vediamo anche più convinto nella proiezione offensiva. Suo il calcio piazzato che favorisce il gol del 3-0.

HAMSIK 7: lo aspettavamo tutti e lui pronti via scambia con Mertens ed entra prepotentemente in area trafiggendo Cragno di sinistro facendo esplodere il suo stadio. Si libera mentalmente e si vede, è nel vivo del gioco, tocca tanti palloni e con una qualità non indifferente. Ci prova ancora ma va soltanto vicino alla doppietta: intanto è a solo un gol da Maradona…

CALLEJON 6,5: soprattutto nel primo tempo sembra quasi voglia risparmiarsi e non attaccare con continuità gli spazi e l’area avversaria. Ma tutto ad un tratto si scuote e si concede alcuni minuti che sono uno spettacolo, compreso uno slalom tra due avversari con tiro finale deviato miracolosamente da Cragno. Sarri nota un po’ di stanchezza e lo esenta per ROG 6 che non aggiunge molto a questa gara ormai già in archivio.

MERTENS 7,5: non tradisce mai Dries, mai. Tre minuti e regala un’assist ad Hamsik che solo a pensarlo è cosa da menti superiori. Poi tanto movimento, alcuni scambi che fanno bene allo spettacolo e quel rigore procurato e trasformato con sicurezza.

INSIGNE 6,5: grande continuità su quella corsia dove la squadra si appoggia senza esitazione. Con Hamsik e Ghoulam è un continuo far girar la testa agli avversari.

SARRI 7: come le gare consecutive dei suoi ragazzi che hanno fruttato ben 21 punti! Il Napoli è un piacere per gli occhi degli amanti di questo sport, un gruppo che sembra non conoscere ostacoli. Ed i record continuano…