Un duplice ritorno a casa per Maldestro, cantautore-rivelazione del 2017, con il concerto che lo vedrà protagonista il 15 novembre al Teatro Sannazaro, e che aprirà la rassegna “Sound of the City” a cura dell’etichetta Jesce sole: oltre ad essere un ritorno a Napoli, la città che gli ha dato i natali, suonare su di un palcoscenico teatrale ha – nel caso di Maldestro – il sapore di un qualcosa di
“familiare”, data la nutrita esperienza da attore ed autore di teatro che il giovane ed apprezzato cantautore vanta. Reduce da un fortunato ed intenso tour in giro per l’Italia, mercoledì porterà in scena la sua musica, quella che i muri interiori, come tra le persone, o tra le persone e le istituzioni, prova, con la poesia e storie di vita quotidiana, a demolire, a buttare giù. MALDESTRO, con il brano “Canzone per Federica”, ha partecipato allo scorso Festival di Sanremo classificandosi secondo tra le Nuove Proposte e facendo incetta di premi, tra i quali il Premio della critica “Mia Martini”. Così, dopo aver raccolto riconoscimenti ambiti ed una calorosa quanto trasversale risposta di pubblico, il cantautore napoletano regalerà ai presenti una performance, ora trascinante ora intimistica, che attingerà a piene mani dall’ultimo album, uscito il 24 marzo. Nella scaletta, inoltre, saranno incluse canzoni come “Sopra al tetto del comune” e “Dannato amore”, tratte dal disco d’esordio “Non trovo le parole” del 2015.
Ospiti della serata, Gnut e Alessio Sollo ed il duo Ebbanesis (Viviana Cangiano e Serena Pisa). In apertura, Irene Scarpato.
Biglietto: 12 euro + prevendita.
Sul palco: Maldestro (voce, chitarre, tastiere); Diego Leanza (chitarre); Luigi Pelosi (basso); Roberto Porzio (tastiere); Andrea De
Fazio (batteria).
I MURI DI BERLINO è il nuovo disco di MALDESTRO, uno dei cantautori più interessanti e sensibili che ci siano oggi in Italia. E’ uscito il 24 marzo 2017 per Arealive/Warner, I MURI DI BERLINO è un viaggio nelle sfumature dei sentimenti umani.
Dalle convivenze ai treni sbagliati, dalle paure alle speranze profonde.
Poter sperare, di intravedere un futuro migliore, attraverso piccole crepe, che per rabbia o per amore, riusciamo a creare, disegnare, sui muri che tiriamo su dentro di noi.
Maldestro ha partecipato allo scorso FESTIVAL DI SANREMO, dove ha presentato nella categoria Nuove Proposte il brano “Canzone per Federica”, vincendo il PREMIO DELLA CRITICA ‘MIA MARTINI’ e ricevendo il maggior numero di riconoscimenti come il PREMIO LUNEZIA, il PREMIO ENZO JANNACCI, il PREMIO ASSOMUSICA e il premio conferito dalla
REGIONE BASILICATA per il MIGLIOR VIDEOCLIP.
Il disco contiene anche il brano “Abbi cura di te” presente nella colonna sonora del nuovo film di Massimiliano Bruno, “Beata
Ignoranza”, con Alessandro Gassman e Marco Giallini, uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 23 febbraio.