Gli studenti Antoine Berr e Carlos Santana dell’Istituto industriale di design industriale and ensci les atelier, hanno lanciato una sfida per far crescere la verdura in maniera controllata e sana anche nelle nostre case dove l’ambiente non lo permette solitamente, lo hanno fatto inventando biobot, una serra interattiva chiusa e dove le piante possono crescere in maniera sicura, il funzionamento di biobot è il seguente: di base c’è il controllore elettronico Arduino che comanda luci LED per dare alle piante uno spettro ottimale per ogni suo ciclo di vita, vi sono dei sensori per la luce la temperatura, umidità e un sistema di areazione volto a controllare la temperatura e modificarla, infine una pompa che provvede al fabbisogno di acqua che ogni pianta richiede, il progetto è economico ed open source.

Abbiamo intervistato uno dei creatori del progetto

Siamo studenti parigini e abbiamo fatto una serra automatizzata. Abbiamo usato Arduino per controllare l’umidità, temperatura e luminosità per controllare l’ambiente delle piante, si può usare come incubatrice per trapiantare i semi cresciuti nel giardino o si fanno crescere delle piante di consumo come menta, basilico. Si possono tagliare le foglie e continuerà a crescere o usare diverse piante che richiedono ambienti diversi, per esempio orchidee che richiedono regimi di temperatura e acqua speciali. Si può programmare il tutto automaticamente. Abbiamo cresciuto, basilico, lamponi, citronella e menta per il momento queste sono piante semplici da far crescere. Questa è la prima versione open source di biobot che usa Arduino Uno, si può aggiungere in esso un nuovo codice per modificare l’ambiente a seconda della pianta usata, il nostro sito è biobot.fr e da natale svilupperemo un app per rendere i CAD open source, così le persone scaricheranno direttamente dal sito tutti i componenti oppure i modelli per tagliatrici laser.

Questi modelli sono costruiticon scatole dell IKEA così tutti potranno averla, è molto economico, è modulare e si adatta alle esigenze di tutti l’app che svilupperemo consentirà alle persone di controllare il sistema a distanza o controllare i parametri vitali della pianta, per questo piccolo esempio da un litro d’acqua l’autonomia è di 1 mese, l’acqua viene riciclata attraverso un ciclo interno e non viene sprecata.

A proposito dell'autore

Naples, Italy
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Diplomato presso un liceo scientifico e laureando in scienze della comunicazione, mi occupo di scrivere articoli scientifici, condurre podcast radiofonici, organizzare gruppi di persone per il conseguimento di progetti, fare da relatore su tematiche come Open Source e tecnologie positive per la società umana, ho realizzato una stampante 3D ed ora mi occupo di elaborare per conto di altri campagne di crowdfunding e mi sto specializzando nel settore dell’E-Learning.

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