Una scelta mancata può cambiare il corso di una vita? 

Roma, 1911. Alla vigilia di cambiamenti che trasformeranno l’Europa, Giorgio, un giornalista di famiglia borghese, si abbandona all’inerzia rassicurante di un socialismo di facciata. L’incontro con una giovane donna indipendente lo allontanerà da ciò che gli è più caro per spingerlo verso un cammino scomodo, unica via per la felicità. Riuscirà a cogliere la possibilità di un amore irripetibile? Attraverso un racconto che ha la freschezza della narrazione spontanea, Bianca, una ragazza che ha scelto di vivere una vita comunista e militante, tiene un diario intimo. Una grave malattia e l’inaspettata irruzione nella propria vita di una passione tanto struggente quanto inverosimile, la porteranno a mettere in discussione le convinzioni più incrollabili. Il racconto di Giorgio, che dopo cinquant’anni ritorna sul proprio passato, si confronta così con le confessioni intime di una giovane donna dal destino drammatico, con un cambiamento di prospettiva che ricorda il capolavoro di Kurosawa Rashomon.

Saranno gli spazi della libreria di tutti IOCISTO (Via Cimarosa, 20 | Napoli) ad ospitare – Venerdì 22 settembre alle ore 18.00 – la presentazione del romanzo d’esordio di Manuela Diliberto“L’oscura allegrezza”

Manuela Diliberto è nata a Palermo. Vive a Parigi dove si occupa di archeologia e storia dell’arte antica. Attualmente lavora ad un progetto letterario sul rapporto della società occidentale con l’Islam. L’Oscura allegrezza è il suo primo romanzo.

Accanto all’autrice interverranno il giornalista Michelangelo Iossa e l’editore Alessandro Orlandi, reduce dalla assegnazione del Premio Capalbio speciale per l’Editoria 2017 proprio in occasione del decennale delle attività de La Lepre.

Al termine del romanzo, un’intervista a Pif sul tema “scegliere o far finta di niente?”.